"C'è sicuramente delusione per non essere tra le dieci finaliste di Capitale Italiana della Cultura 2028. È stata una bellissima esperienza, un grande lavoro di squadra, di condivisione e partecipazione oltre ogni aspettativa; da parte dell'associazionismo, degli operatori culturali, di tanti privati cittadini e ringrazio la Fondazione di Comunità di Benevento per essere stata collante in questo percorso tra due realtà che unite possono sicuramente generare eccezionale valore per l'intero territorio".
Parte da qui il sindaco di Pietrelcina, Salvatore Mazzone per commentare l'esclusione dl progetto che vedeva la candidatura unitaria di Benevento e Pietrelcina a Capitale italiana della cultura 2028.
"Ripartiremo dalle relazioni create e dai numerosi progetti redatti che rappresentano un patrimonio importantissimo che va preservato e attuato" aggiunge il primo cittadino "Un ringraziamento particolare va poi a tutti coloro che hanno lavorato con passione, amore per la propria terra e instancabilmente per questa candidatura.
È chiaro che ad essere premiati sono i progetti che hanno un maggiore impatto trasformativo, attraverso la cultura, in termini di ricadute positive sul territorio, non si tratta di una competizione tra sistemi migliori in assoluto. Nonostante l'esito eravamo e siamo certi di aver fatto un grande lavoro in tal senso.
Oggi è un punto di partenza e siamo convinti che è dalle delusioni che bisogna saper trarre l'energia e le positività per migliorarsi e andare oltre. Sicuramente porteremo nel cuore le esperienze e le emozioni di questo entusiasmante percorso".
Capitale Cultura: Mazzone "Delusione per esclusione di Benevento e Pietrelcina"
Il sindaco del paese natale di San Pio "Nonostante l'esito abbiamo fatto un grande lavoro"
Benevento.
