Un modello di intervento sociale integrato che mette al centro gli adolescenti (11-18 anni) e i giovani adulti (18-21 anni) puntando a costruire una comunità educante che supporti i ragazzi nel passaggio delicato verso l'età adulta: è questo in sintesi l’obiettivo del progetto DesTEENazione – Desideri in Azione presentato questa mattina a Palazzo Paolo V.
Il progetto è finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali nell'ambito del Programma Nazionale Inclusione e Lotta alla Povertà e rappresenta un modello di intervento sociale integrato, come hanno spiegato nei loro interventi l’assessore alle Politiche Sociali Carmen Coppola e il vice prefetto vicario Maria De Feo.
Il nome – come hanno invece illustrato il coordinatore dell’Ambito B1 Gennaro Santamaria e il partner del progetto Eugenio Abate - non è solo uno slogan, ma racchiude la metodologia del progetto:Des-TEEN-azione. Un gioco di parole che unisce la Destinazione (il futuro dei ragazzi) e i Teen (gli adolescenti), i Desideri con l’Azione. Lo spazio non è un luogo di attesa, ma un laboratorio dove gli adolescenti diventano protagonisti attivi della propria vita e della comunità
Lo Spazio Multifunzionale rappresenta, infatti, il cuore pulsante e l'infrastruttura fisica fondamentale del progetto, un presidio sociale e culturale progettato per trasformare radicalmente il modo in cui i giovani vivono il proprio territorio, come hanno infine spiegato nei loro interventi il rappresentante dell’associazionismo locale Michelangelo Fetto, la rappresentante dell’Ufficio Scolastico Provinciale Lucia Viespoli e il dirigente dell’U.O.S. Contrasto alla povertà e servizi alla persona e ai disabili della Regione Campania Ettore Rossi.
