Trapianti. Boom nel 2025 ma nei primi mesi del 2026 aumentano opposizioni VIDEO

I dati emersi durante il convegno “Trapiantologia: una scienza per la vita” al San Pio di Benevento

Benevento.  

In Campania sono circa 800 i pazienti in attesa di un trapianto d'organo e ogni giorno si spera in una donazione. Questo dato e molti altri, come quello dell'aumento delle opposizioni all'espianto dopo il caso del piccolo Domenico, sono emersi ieri all'ospedale San Pio di Benevento dove si è svolto il terzo convegno annuale di trapiantologia che ha visto la partecipazione di numerosi professionisti arrivati da tutta la Campania per seguire i lavori di “Trapiantologia: una scienza per la vita”, un focus voluto dal direttore generale dell'azienda ospedaliera sannita, Maria Morgante – purtroppo assente per motivi personali e imprevedibili – che ha visto la partecipazione dei massimi esperti nel settore.

A fare gli onori di casa il professore Renato Alfano che ha rimarcato il “lavoro che quotidianamente viene svolto dai sanitari dell'azienda ospedaliera di Benevento: “I tempi non sono semplici ma da parte di tutti c'è il massimo impegno per le procedure”.

“Siamo alla terza edizione grazie alla collaborazione del Centro regionale per i trapianti con l'obiettivo di ridare la vita a persone che hanno un vitale bisogno di un organo” ha commentato il dottore Pasquale Di Guida, della direzione medica di presidio. “Questo evento vuole mettere insieme discipline di natura medica, giuridica, etica, religiosa, biologica. Tutti insieme per ragionare su una tecnica sempre più sofisticata ma anche personalizzata”.

Ed infatti ieri nella sala convegni del San Pio c'erano magistrati, rappresentanti della Chiesa, avvocati ed altre figure professionali che hanno determinato una multidiscilinità dell'evento.

Tra gli ospiti Vincenzo Del Giudice, Responsabile dell'Area sanitaria del Centro trapianti regionale che si è soffermato anche sui dati in Campania: “Nel 2025 abbiamo avuto del 40 per cento della segnalazione di possibili donatori ed un incremento di circa il 30 per cento di trapianti effettuati. I dati del 2025 ha rimarcato il dottore Del Giudice – per la Campania sono lusinghieri”.

Per i primi mesi del 2026, invece, c'è un po' di preoccupazione, specialmente dopo il caso del piccolo Domenico, morto dopo un trapianto di cuore al Monaldi di Napoli.

“Questa vicenda ha certamente avuto un impatto ma speriamo di recuperare perchè i pazienti in lista per un organo in Campania sono circa 800. C'è un aumento di opposizioni. In questi ultimi mesi abbiamo avuto un incremento di oltre 50 per cento delle opposizioni alla dichiarazione di colontà quando si rinnovano i documenti di identità”.

Tanto è stato fatto in Campania negli ultimi cinque anni ha invece sottolineato Antonio Corcione, capo del Dipartimento dell'Area critica dell'azienda ospedaliera dei Colli di Napoli. Aumento di donazioni, di formazione e di comunicazione messa in campo dalla Regione. Noi dobbiamo confrontarci, capire e comunicare per ottenere risultati eccellenti come quelli raggiunti fino ad oggi”.