“Bastano due note della sigla di Capri e già si evoca un mondo... è stato la colonna sonora di tante vite”. Così Bianca Guaccero ricorda Peppino Di Capri, legandolo alla fiction che l'ha lanciata. Can Yaman, accolto con grande entusiasmo dai fan, punta sulle nuove sfide da affrontare e Nek ripercorre una carriera incredibile. E' il Bct, il festival del cinema e della televisione riporta a Benevento le stelle in un'atmosfera unica ogni volta.
Quest'anno dieci candeline da spegnere per una manifestazione che è riuscita a trasformare Benevento in uno dei punti di riferimento dell'estate italiana dedicata al cinema e alla televisione.
Il traguardo della decima edizione non rappresenta un punto di arrivo, ma una nuova tappa di un percorso che continua a crescere, mantenendo intatta la propria identità. A raccontare la filosofia del festival è il direttore artistico Antonio Frascadore, che individua nella capacità di rivolgersi a pubblici diversi il segreto di un successo consolidato.
«Dieci anni sembrano tanti, ma in realtà siamo ancora piccoli, quasi alle scuole elementari», osserva con un sorriso. «Il festival però è cresciuto tantissimo. Mi piace ricordare che in questi anni abbiamo ospitato circa 600 protagonisti del cinema, della televisione e dello spettacolo. È un risultato importante che dimostra come Benevento sia in grado di accogliere grandi eventi e grandi personalità.»
Per Frascadore la formula vincente non è mai cambiata. «Abbiamo mantenuto la stessa ossatura sin dall'inizio: offrire appuntamenti capaci di soddisfare tutte le fasce di pubblico, sia dal punto di vista culturale sia dell'intrattenimento. Ogni sera gli spettatori possono scegliere tra incontri completamente diversi, passando da grandi autori del cinema a volti amatissimi della televisione. È questa varietà, accompagnata dalla coerenza del progetto, che secondo me ha fatto la differenza.»
Una linea che il direttore artistico intende confermare anche per il futuro. «Accontentare tutti è la nostra ricetta. È ciò che ha caratterizzato questi dieci anni e sono felice di continuare a seguirla.»
La filosofia del festival ha trovato conferma anche nel ricco programma del weekend. Sabato sera le piazze cittadine hanno accolto migliaia di spettatori per gli incontri con Can Yaman, Lucio Presta, Giulia Salemi e Nek, mentre Piazza Federico Torre ha ospitato, tra gli altri, Irene Maiorino, Paolo Conticini e Bianca Guaccero.
Anche stasera si preannuncia intensa, con protagonisti Pio e Amedeo in Piazza Roma e la Gialappa's Band insieme ad alcuni volti storici del Gialappa's Show. In programma anche gli incontri con Sara Drago, Enzo Miccio e Carla Gozzi. Tra gli appuntamenti più attesi figura anche quello dedicato alla serie One of Us, per il quale è prevista la partecipazione di Raoul Bova.
Il festival proseguirà fino al 14 con un programma intensissimo
Lunedì 13 luglio va in scena sul palco di Piazza Roma La prima volta, pièce teatrale con Valeria Bruni Tedeschi, per celebrare gli 80 anni del primo voto alle donne nel nostro Paese. Prodotta dall’Università degli Studi del Sannio e dal BCT Festival, su testi di Antonio Frascadore, la rappresentazione intreccia teatro e letteratura, in un racconto intenso e coinvolgente che promette di emozionare profondamente. In Piazza Santa Sofia uno degli interpreti più apprezzati, impegnati e premiati del panorama italiano: Elio Germano per condividere riflessioni sul ruolo della cultura e della narrazione nel valorizzare territori spesso lontani dai grandi centri, ma ricchi di storie, identità e patrimonio umano. Con lui il regista Francesco Cordio. L’appuntamento è preceduto dalla proiezione del documentario Ritorno al tratturo. Spazio poi alla celebrazione dei trent’anni di Un posto al sole. Sul palco alcuni dei volti più amati della soap più longeva della televisione italiana, per rivivere insieme tre decenni di storie, personaggi ed emozioni che hanno accompagnato generazioni di spettatori (in collaborazione con Rai).
In Piazza Federico Torre l’incontro con Damiano Gavino dedicato alla serie di successo Un Professore. Il giovane attore racconta al pubblico il percorso che lo ha portato a diventare uno dei volti più riconoscibili della nuova generazione. Subito dopo, Peppe Iodice porta tutta la sua energia comica in una serata all’insegna della risata e dell’osservazione della vita quotidiana vista attraverso il suo stile ironico e diretto. La serata si chiude con la proiezione del film Mi batte il corazon (in collaborazione con Run Film). Alla giornalista e conduttrice Tiziana Panella viene conferito il Premio Donatella Raffai per la TV, istituito per ricordare la figura della celebre conduttrice, autrice e regista televisiva (1943-2022), entrata nel cuore del pubblico italiano per aver legato il proprio nome alla nascita e al successo di Chi l'ha visto?.Il riconoscimento viene assegnato ogni anno a personalità che si sono distinte nel panorama televisivo italiano, contribuendo con professionalità, autorevolezza e sensibilità alla realizzazione di programmi di qualità, capaci di coniugare informazione, approfondimento e attenzione al pubblico.
Martedì 14 luglio, la serata conclusiva. In Piazza Roma arriva una delle interpreti più grandi e amate del cinema e della televisione italiana, Elena Sofia Ricci, per un incontro che attraversa la sua carriera e i nuovi sviluppi della serie I casi di Teresa Battaglia. Un’occasione per rivivere un percorso artistico di grande intensità e per approfondire uno dei suoi ruoli più recenti e significativi. Al termine sarà proiettato in anteprima il primo episodio della nuova stagione della serie (in collaborazione con Rai). A Piazza Santa Sofia Mandrake condivide la propria esperienza “dal web al grande pubblico”, offrendo una testimonianza su come i linguaggi digitali stiano trasformando le 5 forme di intrattenimento e aprendo nuove possibilità di dialogo tra creator e spettatori. Tocca poi al cast di Blue: Rocco Siffredi, Alexia Cozzi e Shaen Barletta insieme alla regista Eleonora Puglia, accompagnati dal produttore Roberto Cipullo di Camaleo, presentano il film, che sarà poi proiettato in anteprima presso la Sala Proiezioni Vico Santo Stefano, in collaborazione con PiperFilm che lo distribuirà nei cinema dal 23 luglio. Piazza Federico Torre chiude il festival con Marco D’Amore, che torna sul successo di Gomorra – Le origini. Attore e regista tra i volti più rappresentativi del cinema e della serialità italiana, D’Amore approfondisce il lavoro dietro le quinte e l’impatto culturale di una storia che ha segnato profondamente l’audiovisivo degli ultimi anni (in collaborazione con Sky). A seguire, spazio a Leutum, che riflette sui nuovi linguaggi delle generazioni digitali e presenta il libro Benvenuti a Black Mansion (Mondadori), in un dialogo tra creatività, rete e nuove forme di narrazione. La serata si conclude con la premiazione delle opere in concorso.
Gran finale con due concerti: Sal da Vinci e Alfa
Il festival si prolunga oltre la sua settimana principale con due speciali concerti a Piazza Cardinal Pacca. Il 15 luglio, alle 21:30, sale sul palco Sal Da Vinci, reduce dalla vittoria del Festival di Sanremo e dalla pubblicazione del nuovo album Per sempre sì, un progetto che celebra l’amore, la famiglia e la forza dei sentimenti. Con i suoi grandi successi e i nuovi brani, l’artista porterà a Benevento tutta l’energia e l’emozione di uno degli appuntamenti musicali più attesi dell’estate. Il 16 luglio, alla stessa ora, è il turno di Alfa, tra le voci più fresche e amate della nuova generazione musicale italiana.
