Presentata nella Casa di Torre a Oriente di Torrecuso la seconda edizione del Molinara Music Festival che si svolgerà nei giorni 12 e 13 agosto nella cornice del borgo medievale di Molinara. Festival organizzato dalla Agorà APS con il patrocinio del Comune di Molinara che quest'anno presenta alcune novità: due giorni di musica in più punti del paese da sempre contraddistinto da una cultura musicale.
"Campania sounds: tra rock, musica sperimentale e fusion" è il tema di quest'anno, in quanto il programma musicale - formato da artisti campani - “è focalizzato su questi generi che possono rientrare con le dovute differenze e definizioni nella popular music – come ha precisato il direttore artistico Antonello Belmonte che ha poi svelato il programma: il 12 agosto si parte con l'esibizione del sannita Enzo Mirone, che con la sua "Operina elettro meccanica" metterà in scena una performance visual-musicale espressiva e riflessiva, incentrata su congegni sonori, giocattoli parlanti, strumenti musicali giocattolo, vecchi registratori e carillon. Alle ore 22, in vico Bastioni, ci sarà il concerto di Francesco Di Bella, frontman dei 24 Grana, con il suo "Acqua Santa Summer Tour", che prende il nome dal suo ultimo disco da solista: un disco intimo, poetico, coraggioso e rivoluzionario. In questo disco l'artista partenopeo vuole parlare di ciò che realmente unisce le persone e salda i rapporti: l'amore, quello vero e duraturo.
Il 13 agosto, in vico Santa Maria alle ore 21, sarà la volta di Carlo e Antonio duo, progetto musicale sannita, che spazia da Miles Davis, a Jaco Pastorius, da Joe Zawinul e i suoi Weather Report fino ad arrivare a Jeff Beck. Tutto si può riassumere in una parola: fusion, uno dei generi più particolari e originali della popular music.
A seguire, in vico Bastioni alle 22, ci sarà l'esibizione dei napoletani 'A67, che a distanza di 20 anni festeggiano il loro album d'esordio con l'omonimo tour 'A camorra song' io. La band di Scampia, con il suo sound capace di mescolare funk, rock, blues e rap, denuncia l'emarginazione delle periferie e la necessità delle integrazione delle nuove generazioni attraverso l'arma impropria della musica”.
Il Molinara Music Festival si conferma uno degli eventi più attesi dell'estate sannita.
“Molinara - per storia, cultura e tradizione - è il paese della musica. La mission del festival è preservare il patrimonio musicale della propria comunità aprendosi ai generi che contraddistinguono l'universo della popular music”.
Confrontarsi, condividere emozioni, creare rapporti e relazioni sociali sono gli obiettivi essenziali del Molinara Music Festival che punta ad attirare persone a Molinara. “Fondamentale per la promozione del territorio” ha rimarcato il sindaco Giuseppe Addabbo che ha partecipato alla presentazione.
Il primo cittadino ha ricordato la tradizione (GUARDA IL VIDEO a cura di Andrea Bocchino) centenaria della banda musicale di Molinara ed ha messo l'accento sulla promozione del territorio: “Valorizzare tutte le nostre risorse. Non a caso il festival viene svolto nel centro storico di Molinara. Musica – borgo, patrimonio storico è un binomio fondamentale e come amministrazione comunale ci crediamo. Grazie ad Agorà che a luglio ha già messo in campo la seconda edizione de 'La disfida della patata' ed ora ad agosto ci sarà il Festival, preludio della festa patronale in onore di San Rocco che quest'anno vedrà la partecipazione di Clementino”.
“Continuare a crescere”. Non usa mezzi termini il presidente dell'associazione Agorà APS, Giorgio Gentilcore per annunciare i progetti: “Vogliamo interessare altri luoghi di molinara con più giorni di manifestazione”.
