Uno striscione dal contenuto fortemente polemico è comparso nella notte a Benevento sul cavalcavia che sovrasta via Battaglia di Benevento, nel rione Ferrovia, lungo l'asse che costeggia il fiume Calore, poco dopo la rotonda Manfredi di Svevia.
La scritta recita: «A Ceppaloni la puzza non arriva», un messaggio chiaramente rivolto al sindaco Clemente Mastella e destinato ad alimentare il dibattito sulla vicenda dei miasmi che da mesi interessa diverse zone della città, in particolare quelle a ridosso del Calore e dell'area industriale.
Una contestazione politica nei confronti del primo cittadino accusato “di non aver dato risposte sufficienti a una problematica che continua a provocare disagi ai residenti”.
La comparsa dello striscione arriva in un momento di forte tensione sul tema ambientale. Negli ultimi giorni è tornata alta l'attenzione pubblica non solo per il persistente problema dei cattivi odori, ma anche per la presenza di schiuma nel fiume Calore e conseguentemente di pesci morti.
Di qui le richieste di cittadini, associazioni e comitati di fare piena luce sull'origine dei fenomeni e sulla qualità dell'aria.
Sulla vicenda il sindaco Mastella ha più volte rivendicato l'operato dell'amministrazione comunale, ricordando di aver attivato le autorità competenti e adottato provvedimenti nei confronti dell'impianto di biometano finito al centro delle polemiche. Il primo cittadino ha inoltre evidenziato che molte competenze sui corsi d'acqua e sui controlli ambientali fanno capo ad altri enti, sottolineando come il Comune abbia agito nei limiti delle proprie attribuzioni.
Lo striscione rappresenta l'ultimo episodio di una protesta che continua a crescere e che testimonia il malcontento di una parte della cittadinanza. La richiesta che arriva dal territorio resta la stessa: individuare con certezza le cause dei miasmi, garantire controlli costanti e fornire risposte definitive ai cittadini che da tempo convivono con il disagio.
