ZTL nel Centro Storico di Benevento: le osservazioni del Comitato di Quartiere

«Una riforma efficace solo se accompagnata da controlli e servizi»

ztl nel centro storico di benevento le osservazioni del comitato di quartiere
Benevento.  

Il Comitato di Quartiere Centro Storico di Benevento ha trasmesso al Comune le proprie osservazioni in merito alla stesura del nuovo regolamento della Zona a Traffico Limitato (ZTL), ringraziando l’Amministrazione per il coinvolgimento nel percorso di elaborazione del provvedimento.
«Come dal nostro costume – sottolinea il presidente del Comitato, Luigi Marino – riteniamo di poter offrire alcuni spunti di modifica al regolamento, frutto dell’esperienza quotidiana di chi vive e lavora nel Centro Storico e conosce direttamente le esigenze degli abitanti».

Controlli e nuovi varchi

Secondo il Comitato, qualsiasi riforma della ZTL dovrebbe essere necessariamente accompagnata da un controllo «reale e puntuale» sulla sua concreta attuazione e sul mantenimento delle condizioni previste dal regolamento. In quest’ottica, viene ritenuta prioritaria la piena operatività delle telecamere e, contestualmente, l’implementazione dei varchi di accesso alla ZTL, anche attraverso la realizzazione di un nuovo varco in via III Settembre. «Una riforma – evidenzia il Comitato – non può limitarsi alla modifica delle regole, ma deve essere sostenuta da strumenti efficaci di controllo e da una costante verifica della loro applicazione».

Le proposte per residenti e persone con disabilità

Tra le principali richieste avanzate figura quella relativa alle persone con disabilità munite di regolare contrassegno. Il Comitato propone di consentire all’accompagnatore di condurre la persona disabile presso il proprio domicilio o la propria residenza, uscire dalla ZTL e successivamente rientrare per riprenderla.
La proposta nasce, spiegano dal Comitato, dalla «acclarata penuria di stalli entro le mura» e dal numero insufficiente di posti riservati alle persone con disabilità. Il Centro Storico, infatti, è abitato da numerose persone anziane o con condizioni di salute non ottimali, molte delle quali sono in possesso del regolare contrassegno ma non hanno la possibilità di parcheggiare nelle immediate vicinanze della propria abitazione. Un'altra richiesta riguarda la viabilità lungo Corso Garibaldi. Il Comitato chiede che venga garantito il transito nei tratti individuati dal regolamento come «unica» via di accesso agli altri vicoli del Centro Storico.
Viene citato, in particolare, il caso di via Manciotti, il cui percorso di accesso prevede l'ingresso da via III Settembre e il successivo transito lungo il tratto interessato. Secondo il Comitato, trattandosi dell'unico percorso disponibile, questo dovrebbe rimanere libero anche in occasione di manifestazioni ed eventi, siano essi patrocinati dal Comune oppure organizzati da altri soggetti.
La stessa tutela, viene sottolineato, dovrebbe essere garantita per ogni altro segmento di Corso Garibaldi individuato come unico percorso di accesso ai vicoli del Centro Storico.

Permessi più duraturi e abolizione delle zone

Sul fronte dei permessi, il Comitato propone di estenderne la durata per i residenti, portando il primo permesso a cinque anni e il secondo a tre anni.
Viene inoltre avanzata la richiesta di eliminare la suddivisione del Centro Storico in diverse «zone», consentendo ai titolari del permesso di sosta e transito di circolare e parcheggiare nell'intero Centro Storico, senza ulteriori limitazioni territoriali.

Una app per le esigenze straordinarie

Tra le proposte figura anche la realizzazione di un'applicazione dedicata ai residenti, attraverso la quale poter comunicare la targa di un'autovettura utilizzata eccezionalmente per raggiungere la propria abitazione. Si tratterebbe, ad esempio, dei casi in cui il veicolo abitualmente utilizzato sia indisponibile per un guasto oppure vi siano particolari esigenze legate a motivi di salute. L'accesso all'app potrebbe essere regolato attraverso un codice identificativo, una password o altro sistema di autenticazione. La stessa piattaforma potrebbe inoltre essere utilizzata per consentire l'accesso temporaneo di tecnici incaricati di effettuare piccoli interventi e riparazioni nelle abitazioni. Qualora non vi fossero risorse economiche sufficienti per sviluppare l'applicazione, il Comitato propone in alternativa di consentire ai residenti di comunicare la targa dell'autovettura utilizzata anche successivamente all'accesso nella ZTL.

Accesso alle farmacie e tutela delle esigenze quotidiane

Il documento chiede inoltre di prevedere la possibilità di accesso alla ZTL per coloro che abbiano necessità di recarsi presso le farmacie del Centro Storico, con particolare riferimento a situazioni nelle quali sia necessario ritirare presidi sanitari ingombranti, come le bombole di ossigeno. Una previsione che, secondo il Comitato, consentirebbe di conciliare le esigenze della disciplina del traffico con quelle concrete e quotidiane dei cittadini.

Le regole devono valere anche durante le manifestazioni

Particolare attenzione viene dedicata anche alla gestione della ZTL in occasione di manifestazioni ed eventi. Il Comitato ritiene necessario chiarire espressamente che le disposizioni contenute nel regolamento debbano essere rispettate anche in occasione di manifestazioni organizzate dal Comune o da altri enti, pubblici o privati.

L'obiettivo è evitare che le regole della ZTL possano essere derogate o violate in occasione degli eventi, soprattutto quando ciò finisca per incidere sulla possibilità dei residenti di raggiungere la propria abitazione. Per il Comitato, infatti, si tratta di garantire il diritto alla libera circolazione e la possibilità del singolo di determinarsi nella propria sfera privata, con particolare riferimento agli affetti e alla propria casa.

Strutture ricettive e carico-scarico bagagli

Un'ulteriore proposta riguarda le strutture ricettive presenti nel Centro Storico, come hotel, bed & breakfast e attività analoghe.

Per queste realtà, il Comitato propone di prevedere esclusivamente un permesso finalizzato alle operazioni di carico e scarico dei bagagli, evitando quindi un'estensione delle autorizzazioni oltre le effettive esigenze connesse all'attività ricettiva.

Più parcheggi per residenti e disabili

Infine, il Comitato sottolinea la necessità che l'entrata in vigore del nuovo regolamento ZTL sia accompagnata da un contestuale potenziamento degli stalli di sosta destinati ai residenti e alle persone con disabilità. Tra le ipotesi già discusse viene ricordata la possibilità di realizzare ulteriori posti a Piazza Arechi II. Viene inoltre chiesto di riattivare le convenzioni per i residenti relative alla sosta sulle strisce blu, attraverso il ripristino degli abbonamenti, nonché di prevedere nuovamente agevolazioni per l'utilizzo dei parcheggi coperti.

«Proposte ragionevoli, frutto dell'esperienza di chi vive il Centro Storico»

Il Comitato di Quartiere Centro Storico considera le proprie osservazioni come proposte concrete e ragionevoli, elaborate tenendo conto delle condizioni degli abitanti e dell'esperienza quotidiana di chi vive e lavora all'interno della parte antica della città. «Riteniamo di aver avanzato delle modifiche ragionevoli, frutto dell'esperienza di chi vive e lavora nel Centro Storico, avuto riguardo delle condizioni degli abitanti», afferma il presidente Luigi Marino. E, richiamando una locuzione latina, conclude: «Ogni riforma, senza controllo, appare essere imago sine re». Il Comitato ribadisce infine la propria disponibilità al confronto con l'Amministrazione comunale: «Ancora una volta e senza alcuna volontà di polemica, tendiamo la mano al Comune».