Uno spazio restituito alla città e messo a disposizione di chi ogni giorno opera sul territorio per promuovere solidarietà, cultura e partecipazione. È stato inaugurato questa mattina, al quarto piano di Palazzo del Reduce, a Benevento, il nuovo spazio multifunzionale che il Comune ha concesso in uso a cinque realtà associative: Associazione Bersaglieri, ADA – Associazione Diritti Anziani, Sannio Donna, Tartuficoltori e Associazione culturale Agà.
Al taglio del nastro hanno preso parte il sindaco Clemente Mastella, l'assessore al Patrimonio Attilio Cappa, i rappresentanti delle associazioni e il sacerdote don Nicola Della Pietra, che ha impartito la benedizione ai locali.
«Abbiamo restituito alla città uno spazio multifunzionale in uno stabile prestigioso, in un'area centrale e pregevole, da lungo tempo abbandonata a sé stessa. Le associazioni sono una medicina all'anemia valoriale di questi tempi e linfa viva per il dibattito sociale e culturale», ha dichiarato Mastella.
Il primo cittadino ha sottolineato soprattutto il valore sociale dell'iniziativa, evidenziando come le associazioni, pur impegnate in ambiti differenti, condividano la necessità di avere un luogo in cui incontrarsi, accogliere le persone e offrire risposte alle difficoltà della comunità. Dall'impegno dei Bersaglieri alla promozione della tartuficoltura, dall'attenzione agli anziani e ai temi della salute alle attività culturali e sociali rivolte alle donne, Palazzo del Reduce diventa così un punto di riferimento per esperienze e sensibilità diverse.
«Bisogna evitare di stare da soli», ha rimarcato Mastella, indicando nella socialità e nella solidarietà dello stare insieme un antidoto all'isolamento e una risorsa fondamentale per la comunità.
Sulla stessa linea l'assessore al Patrimonio Attilio Cappa, che ha evidenziato la duplice funzione dei nuovi locali: non soltanto sedi operative per le associazioni assegnatarie, ma anche spazi a disposizione di altre realtà cittadine per riunioni, iniziative ed esposizioni.
L'obiettivo è fare di Palazzo del Reduce, lungo via Traiano, un vero e proprio motore di attività associative e culturali, capace di favorire la promozione del territorio e rendere nuovamente vivo uno degli edifici storici della città.
Una nuova opportunità, dunque, per rafforzare la rete dell'associazionismo beneventano e restituire centralità alla partecipazione e alla vita comunitaria.
