Interviene il segretario generale della Uil Avellino/Benevento, Fioravante Bosco, sul Masterplan annunciato per il Mezzogiorno: «Il Masterplan per il Mezzogiorn potrà funzionare se ripeterà ’esperienza passata della Cassa per il Mezzogiorno e delle Partecipazioni Statali che si caratterizzò per il tentativo di portare dall’esterno del tessuto economico meridionale iniziative produttive che costituissero poli di sviluppo per il resto del territorio. Ora, senza nulla togliere a quell’esperienza, che ha contribuito a formare competenze lavorative e cultura industriale, che oggi si possono ancora spendere per la nuova fase di cui c’è bisogno, resta il fatto che i poli non sono stati in grado di generare un tessuto produttivo articolato e completo. E’, perciò, su questo che non bisognerà fare gli errori del passato: servono insediamenti produttivi compatibili col territorio, e non generici interventi che generano solo cattedrali nel deserto»
Bosco: «Masterplan non sia fatto di cattedrali nel deserto»
«Sia come la Cassa per il Mezzogiorno»
Benevento.
