"Non contro i pazienti ma in difesa del diritto alla salute". I medici spiegano così la decisione di incrociare le braccia nella giornata del 16 dicembre. “Gli Stati generali dei medici e degli odontoiatri del 21 ottobre e la manifestazione del 28 novembre non hanno sortito alcuna risposta da parte delle Istituzioni. Come OMCeO facciamo nostre le ragioni dello sciopero”, spiega Giovanni Pietro Ianniello, Presidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi ed Odontoiatri di Benevento. "Molto spesso come cittadini ci lamentiamo per i disagi dello sciopero con chi protesta. Ma dovremmo cambiare l'obiettivo delle accuse e prendercela con chi costringe a scioperare. È necessario che i cittadini comprendano che la riduzione dei finanziamenti in sanità comporta inevitabilmente una riduzione dei servizi al cittadino e il moltiplicarsi delle difficoltà per i medici".
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