Il direttore del Centro Ufologico Mediteranneo di Benevento, Angelo Carannante interviene in merito alla presunta soluzione di alcuni avvistamenti ufo del Centro: «Su un noto sito ancora una volta è apparso un articolo a firma di un signore disinformatore nostrano del fenomeno ufo e altrettanto nostrano scettico incallito. Di conseguenza sono costretto, ancora una volta, ad intervenire ed a smentire totalmente le affermazioni altrettanto totalmente campate in aria contenute nei continui attacchi che questo signore ed alcuni suoi amici (anche loro scettici e disinformatori incalliti) portano al C.UFO.M. prestigioso Centro di Ricerche, Studio ed Indagine sugli ufo che presiedo. Questo eccentrico personaggio cerca sempre e comunque visibilità e di farsi pubblicità dicendo di aver trovato delle bufale negli avvistamenti del C.UFO.M. senza avere, tra l’altro, le competenze ufologiche necessarie per fare il “censore”. Addirittura lui e il suo gruppo di amici dicono, sbagliando clamorosamente, che all’ora dell’avvistamento di Napoli di Piazza Carlo III che Venere era alto nel cielo, quando è risaputo che alla fine di maggio, a quell’ora, era quasi al tramonto. Basta consultare qualsiasi mappa del cielo di quel periodo per rendersene conto. Inoltre ha detto che l’ufo di Avellino era un giocattolino, anche qui basandosi solo sulle foto processate inevitabilmente dal web (e quindi non avendo come al solito gli originali e vedendo un filo che solo lui ha visto). Il fatto bello è che abbiamo, noi del C.UFO.M., analizzato con i nostri esperti in fotografia, ma anche con esperti esterni, i negativi non vedendo alcun filo».
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