«Che sia un punto di partenza e non di arrivo». Così Luigi Formato, della Filt-Cgil, commenta l’atteso arrivo a Benevento del treno nuovo di zecca per MetroCampania. «Il problema è che abbiamo una Ferrari, costretta ad andare a velocità ridotta. Servono gli attesi interventi infrastrutturali sulla linea - commenta Formato -, a cominciare dal famoso progetto in tre lotti, di cui 2 finanziati, messi da parte da Caldoro. La Filt chiede alle Istituzioni, Regione in primis, di farsi carico del problema. La rete va ammodernata, considerando che entro l’anno arriveranno nuovi convogli. Per non parlare del ripristino delle corse nei domenicali e nei festivi, oltre alla riapertura delle stazioni per la vendita dei biglietti all’utenza. L’azienda va avanti - conclude Formato - solo per senso di responsabilità dei dipendenti, vista la drammatica carenza di personale».
Giovanbattista Lanzilli
