“Sono fiero dei risultati ottenuti. E ancora di più fiero dei mie colleghi e del personale sanitario e amministrativo”. Queste le dichiarazioni di Giampiero Maria Berruti, commissario straordinario e direttore Sanitario dell'azienda ospedaliera Rummo che questa mattina ha tracciato il bilancio di un anno di attività commissariale ed ha posto più volte l'accento sul futuro della struttura sanitaria sannita. Presenti all'incontro i responsabili dei vari uffici dell'amministrazioni e i capi dipartimento clinici e del servizio infermieristico. “Abbiamo affrontato – ha spiegato il dottore Berruti prima di passare ai numeri contenuti nelle 23 slide preparate per l'occasione - un anno non facile ma siamo riusciti ad essere tra le prime aziende sanitarie della Regione Campania senza mai abbassare il livello di professionalità. I miei collaboratori e colleghi sono stati capaci di raggiungere gli obiettivi prefissati ma si deve fare ancora di più, specialmente nell'amministrazione”. Il direttore sanitario ha poi analizzato il problema del personale, annunciato concorsi e stabilizzazioni e messo l'accento anche sulle tecnologie. “A fine aprile i pazienti potranno usufruire di una nuova Tac di centraggio e dell'acceleratore lineare, una macchina importantissima per la diagnostica e la cura di numerose patologie”. Ed ha annunciato: “Poi ci sono sei milioni di investimento per la tecnologia più spicciola. Credo che l'ospedale Rummo abbia fatto tanto ma possa fare ancora tanto di più. Abbiamo la fortuna di vivere in un centro piccolo rispetto alle aeree metropolitane e ci consente ancora di poter lavorare meglio”. Berruti ha poi lanciato una strategia da mettere in campo con l'Asl: “Massima collaborazione con l'Asl e con il mio collega Franklin Picker nominato commissario. Serve una cabina di regia. I pazienti devono sapere che Asl, Rummo e sistema sanitario sono unici. Non devono avere difficoltà nel capire come orientarsi tra strutture. Serve un'unica cabina di regia”.
Al.Fa
