Ancora una precisazione da parte dei docenti sull'inquietante esplosione avvenuta la notte di Natale dinanzi all'ingresso del Giannone di piazza Risorgimento. Dopo la conferenza stampa congiunta indetta dalle dirigenti del Classico e dello Scientifico, oggi i docenti del Liceo Rummo di via Santa Colomba hanno diffuso una lunga lettera sempre con l'obiettivo di smentire le voci circa le rivalità tra i due licei cittadini. Un'ipotesi che ha sollevato una serie di polemiche specialmente dopo che proprio uno studente dello Scientifico era stato iscritto nel registro degli indagati. “Pur senza entrare nel merito della vicenda – spiegano i docenti - e, soprattutto, lungi dal voler alimentare sterili e strumentali polemiche, i docenti del Liceo Scientifico Rummo, nel rivendicare l’autonomia e l’importanza determinante del ruolo degli insegnanti, ribadiscono con fermezza che l’azione educativa, svolta quotidianamente con passione...”. E sulle ipotizzate rivaltà i prof tengono a precisare: “alla presunta rivalità tra i due Licei, che sarebbe alla base dell’atto vandalico perpetrato ai danni del Giannone: è una contrapposizione artificiosa e speciosa, che non trova riscontro né nell’assurda divisione tra sapere scientifico e sapere umanistico né nei comportamenti dei giovani dell’uno e dell’altro istituto, che condividono spazi, interessi, momenti di svago, occasioni di sport e di solidarietà. Gli abbracci e i sorrisi con cui si è concluso il Memorial Severino ne sono la prova più evidente”.
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