Trivelle e politica energetica, il Pd apre il confronto

Lunedì 15 febbraio l'incontro a Benevento nella sede del consiglio comunale

Benevento.  

E' in programma per lunedì 15 febbraio la tavola rotonda su "Politica energetica tra esplorazioni petrolifere e referendum". Un momento di confronto promosso dal Pd di Benevento. Il Governo ha fissato il referendum sulle trivelle per il 17 aprile. "Appare sempre più forte, in particolare in Campania, si legge in una nota, l'interesse delle compagnie petrolifere alla trivellazione dell'Appennino meridionale. Si moltiplicano infatti - partendo dalla provincia di Potenza, passando per il Cilento, il Vallo di Diano, i Picentini, l'Alta Irpinia, il Sannio, fino al Molise e oltre - i permessi di ricerca concessi dal Ministero dello Sviluppo Economico e sottoposti alle richieste di valutazione ambientale regionali. I permessi di ricerca si riferiscono a zone spesso di enorme pregio naturalistico. Il permesso di ricerca “Monte Cavallo” interessa la provincia di Potenza con 51 kmq e la provincia di Salerno con 161 kmq. Un territorio in parte ricadente nel Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, inserito nella rete delle Riserve del MAB (Man and biosphere) dell’Unesco. “Santa Croce”, della Sviluppo Risorse Naturali, copre un'area di 756,50 mkq in due regioni, tra cui Molise (Campobasso) e Campania (Benevento). “Case Capozzi”, della Delty energy compagnia inglese, interessa 424 kmq con 18 comuni nel beneventano (262 kmq), tra cui lo stesso capoluogo, e 4 in Irpinia (162 kmq). “Pietra Spaccata”, sempre della Delta Energy riguarda 18 comuni del Sannio per una superficie complessiva di 333 kmq. Infine vi è il “Progetto Nusco”, della COGEID in joint venture con l'Italmin Exploration, relativo a 45 comuni in provincia di Avellino e un comune nel Sannio in un'area di 698 kmq. Il gruppo pd comune di bn ha rivolto caloroso invito ai comitati non triv sanniti di essere parte della tavola rotonda. Per far sentire la loro voce. I comitati No Triv sanniti hanno declinato l'invito. Purtroppo".

Redazione