Perchè petaloso sì e stordo no?

Una petizione per il riconoscimento della più caratteristica tra le parole dell'entroterra campano

Benevento.  

Da quando il piccolo Matteo si è visto riconoscere dall'Accademia della Crusca il termine “petaloso” non c'è più stata pace.
Il neologismo ha conquistato l'attenzione senza tregua.
Tra proteste e inni alla fantasia la proposta più vicina e sentita arriva, come al solito, da facebook. E' l'invito ad unirsi per presentare una petizione e segnalare all'Accademia della Crusca la parola “stordo”.
Forse ci sarà bisogno di un testimonial e come dimenticare Angelo Sateriale, artista e cantautore che al termine 'stordo' ha dedicato una ballata?
Il viaggio sarà lungo ma le chance ci sono tutte. Sull'App news di Ottopagine vi spieghiamo perchè.

 

Mariateresa De Lucia