I docenti protestano, un nuovo caso agita l'università, ma non solo. Questa volta al centro della protesta c'è il vqr, la valutazione, cioè, che incide sui fondi che vengono distribuiti dallo stato alle università, e che di fatto crea una frattura, una ulteriore frattura tra le unversità del nord, che uscirebbero favorite e quelle del sud, che beccherebbero un'altra mazzata. . A Benevento i docenti si sono riuniti e poco meno di un quarto di loro , 44 su 1965, si è astenuto dal caricare online il prodotto della propria attività di ricerca. Il mal di pancia serpeggia ed è comune, le modalità con cui esprimere il dissenso dividono il corpo docente.
Il tema è: si può valutare la ricerca così come viene giudicata la produttività di un operaio? Può questo controllo creare un ranking tra gli atenei e concretizzare il quadro di università di serie A e serie B? Il rischio temuto dai docenti è che a finire in cadetteria, siano poi quegli atenei che partono in svantaggio rispetto ai competitor e che già vedono fuggire studenti e laureati, ossia quelli del Mezzogiorno. Ai microfoni di Ottochannel sono intervenuti i docenti Amore e Glielmo
