“Per recuperare un solo centimetro di suolo occorrono ben 100 anni. Gli eventi alluvionali , il dissesto idrogeologico , portano via anche suolo che poi non recupereremo più con grave danno all’economia del Paese”. Lo ha dichiarato Francesco Russo , Presidente dell’Ordine dei Geologi della Campania , soffermandosi a margine della conferenza svoltasi presso la Camera di Commercio di Benevento a 5 mesi dall’alluvione che colpì duramente il Sannio. Russo è stato chiaro: “Si dice – ha dichiarato - che le alluvioni siano sciagure naturali dovute al mutamento climatico e alle forze che dominano l’uomo. E’ uno dei modi per non assumere le nostre responsabilità . Lorenzo Benedetto, consigliere nazionale dei Geologi e profondo conoscitore delle problematiche del territorio sannita ha invece spiegato: “Nel Sannio oggi abbiamo una situazione ad elevato rischio idrogeologico ed anche Benevento non è esente. La parola d’ordine deve essere quella della prevenzione e soprattutto non bisogna costruire in aree a rischio e dove è accaduto negli anni scorsi bisogna intervenire per mitigare il rischio idrogeologico. E’ necessario avere Piani di Emergenza e Piani di evacuazione”. Sulla stessa linea è la Protezione Civile, rappresentata dal responsabile regionale Aniello Di Nardo che ha sottolineato l’importanza della prevenzione annunciando anche un piano di formazione dei sindaci campani . Il sindaco Fausto Pepe si è invece soffermato sui fondi: “Oggi ben l’80% dei fondi per il dissesto idrogeologico – ha dichiarato Pepe – è destinato alle regioni del Nord Italia, mentre a noi il 20 %. Oggi c’è l’assoluta esigenza di cambiare le carte del rischio idrogeologico nelle città”.
