Cretarossa, i cittadini: "Le gattare" aiutano a tenere pulito

Giuseppe Pisani: «Il degrado si protrae da tempo»

Benevento.  

Relativamente al servizio dal titolo "Cretarossa, tra pericoli e inciviltà", arriva il contributo di uno dei residenti del quartieri, Giuseppe Pisani, che scrive: «Circa due anni fa, dopo continue ed inevase richieste agli enti preposti al decoro urbano, alcune donne residenti in zona (da voi definite gattare), armate di buona volontà, senso civico e rastrello, hanno dato una ripulita all'angolo verde di via Cupa dell'Angelo rimuovendo e portando in discarica una grossa quantità di rifiuti di ogni genere giacenti, ormai, da diverso tempo. Il grosso è stato accantonato lungo il vialetto nella vana speranza di essere smaltito da chi, pagato profumatamente, dovrebbe svolgere tale attività. Le signore in questione provvedono periodicamente, a proprie spese, alla cura, sterilizzazione e vaccinazione dei nostri amici a quattro zampe (servizio che dovrebbe essere garantito dalle asl). Se è vero che nell'ambito del territorio comunale devono essere eliminate tutte quelle situazioni che determinano il deturpamento dell'ambiente, è altrettanto vero che non bisogna attualizzare una situazione di degrado che si protrae da fin troppo tempo e che la scarsa attenzione degli organi istituzionali ha contribuito al proliferare di scarti alimentari, cartoni, contenitori di plastica, lattine, erbacce incolte e sterpaglie che nascondono sapientemente di tutto e di più (la medesima situazione si può ravvisare anche nei giardinetti del piazzale Vittime Civili di guerra). Perchè, poi, questa abitudine di gettare a terra? Sarà la mancanza di cestini? Sarà che l'unico presente viene svuotato ogni tre mesi? Sarà un'elevata dose di inciviltà? Ancora: bottiglie e cocci di vetro in frantumi, siringhe usate e abbandonate nei giardinetti. Vorrei ricordare che ogni mattina lungo i vialetti camminano le mamme con i loro bambini per raggiungere la scuola materna di via Kolbe. Il punto snai, inoltre, ha come effetto collaterale, tra l'altro, quello di aver reso via Cupa dell'Angelo una strada a scorrimento veloce. Si vuole speculare per propaganda elettorale; questo fa la differenza tra chi si improvvisa politico e chi lo è».