“I giovani devono essere protagonisti della legalità. Tutta la società è parte attiva nella cultura della legalità e ha il dovere di condividere il proprio sapere per sconfiggere le discriminazioni”. Sono solo alcuni dei concetti espressi questa mattina dal sostituto commissario della Polizia di Stato Gioia Nanni dell’Osservatorio per la Sicurezza contro gli Atti Discriminatori con sede in Roma Presso la Direzione Centrale della Polizia Criminale, che ha incontrato gli studenti della scuola media Moscati nell'ambito di un progetto per la diffusione delal Cultura della legalità. All'incontro, che si è svolto nell'auditorium presso la parrocchia di Santa Maria Costantinopoli - era presente don Pompilio Cristino – hanno partecipato il questore di Benevento Antonio Borrelli, la dirigente scolastica Ernestina Cassese, che hanno introdotto l’evento sul tema della discriminazione, il sostituto commissario Gioia Nanni e il sovrintendente della Polizia di Stato Francesco Visalli in servizio presso la Polizia Postale e delle Telecomunicazioni sezione di Benevento.
Numerosi gli studenti delle Terze che hanno preso parte al convegno il cui obiettivo è la prevenzione di ogni forma di discriminazione, bullismo e cyberbullismo. Il sostituto commissario Nanni si è soffermata sull'Oscad, l'Osservatorio per la sicurezza contro gli atti discriminatori, “un organismo interforze - ha spiegato - (Polizia di Stato e Arma dei Carabinieri) incardinato nel Dipartimento della pubblica sicurezza - Direzione centrale della polizia criminale. L'Oscad ha lo scopo di agevolare le persone che sono vittime di reati a sfondo discriminatorio, rimuovere gli ostacoli che impediscono la fruizione del diritto universale dell'uguaglianza, riconosciuto dalla "Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo" nonché da varie Convenzioni europee ed internazionali, è segno del livello di civiltà di un Paese”. L'organismo riceve le segnalazioni attraverso la casella di posta elettronica oscad@dcpc.interno.it di atti discriminatori attinenti alla sfera della sicurezza, da parte di istituzioni, associazioni di categoria e privati cittadini.
Al.Fa
