Gli oltre 26 mila agricoltori sparsi tra l'Alto Casertano e la vicina Valle Telesina saranno chiamati alle urne il prossimo 25 settembre per eleggere i 25 componenti dell'assise del Consorzio di bonifica del Sannio Alifano che, una volta insediatisi, dovranno a loro volta designare il prossimo presidente e la nuova deputazione amministrativa chiamata a reggere le sorti dell'Ente di viale della Libertà per il prossimo quinquennio. La scelta di andare al voto a fine settembre è stata fatta all'unanimità dei presenti alla seduta del parlamentino del Sannio Alifano svoltasi mercoledì sera, accogliendo così la proposta avanzata dal presidente Pietro Andrea Cappella che, sulla base anche dello scadenzario fornito dagli uffici consortili, aveva comunicato la terna delle date possibili nelle quali far svolgere la tornata elettorale, ovvero 25 settembre, 30 ottobre o 27 novembre.
Proprio l'attuale vertice dell'Ente di Bonifica ha, però, proposto la prima data utile "così nessuno potrà dire che il presidente intende rimanere al suo posto ancora per molto tempo", rispondendo così tra il serio ed il faceto alle polemiche sollevate nelle ultime settimane dalla minoranza che pure aveva accusato Cappella e l'attuale maggioranza di non voler far svolgere le elezioni consortili.
Del resto, poco prima di votare a favore della proposta del presidente di indire il voto per l'ultima domenica di settembre, i consiglieri di opposizione Raffaele Ferraiuolo, Silvio Di Muccio, Alfonso Simonelli e Michele Renzo avevano espresso voto negativo sull'aggiornamento del Regolamento Elettorale relativo alla tornata, motivando tale scelta, da più parti giudicata contraddittoria, con il fatto che di ritenere non più legittimamente in carica l'attuale Consiglio e l'attuale amministrazione incaricata della sola gestione ordinaria dell'Ente.
Red. bn
