La Uil Avellino/Benevento rileva che i dati che emergono nel Rapporto Osserva salute sono chiari: dal dopoguerra a oggi è la prima volta che in Italia la speranza di vita cala. Ma cosa potevamo aspettarci da un Governo concentrato più sulla politica dei tagli, anziché sulla necessità di adottare azioni di prevenzione e diagnosi precoce?
“Purtroppo – dichiara Fioravante Bosco, segretario generale aggiunto della Uil Avellino/Benevento - ancora una volta siamo stati facili profeti. Nel luglio 2015 suggerimmo al governo Renzi di cambiare rotta puntando soprattutto sulla prevenzione quale unica soluzione per impedire l’insorgenza di una malattia o per ritardarne l’evoluzione. Ciò eviterebbe anche la sofferenza e l’utilizzo di farmaci spesso debilitanti, con il risultato di ridurre in modo significativo i costi sociali ed economici”.
“Insomma – conclude Bosco - si è preferito scegliere la strada più facile, ovvero il blocco o la riduzione di personale sanitario, il contenimento dei consumi e il taglio di posti letto, facendoci assestare a valori inferiori agli standard normativi. Sinceramente non riusciamo a capire perché questo Governo si ostini a non confrontarsi con noi su problematiche che ormai denunciamo da anni e che puntualmente riemergono, dimostrando un declino costante della nostra sanità”.
Redazione Bn
