Commercianti alluvionati: non sfilate ma risposte concrete

Appello a tutti i canditati Sindaco: che il futuro non sia come il passato

Benevento.  

“A poco più di trenta giorni dalle elezioni Comunali, in tanti, canditati sindaco e consiglieri comunali, uscenti e probabili eletti, si dilettano su quanto fatto o proposto per i nostri quartieri colpiti dall’alluvione del 15 e 19 ottobre scorsi.
Tra le tante leggiamo anche di consiglieri uscenti, con passato da “spalatori” di fango, e di candidati “di punta” che soltanto adesso promettono di affrontare il problema della riqualificazione dei quartieri”.
Parte da qui una nota amara a firma del Comitato Alluvionati – Presidente Santina Izzo; Vice presidente Vincenzo Capobianco e segretario Emilio Sifo – e prosegue.

“E vai, anche questo ci mancava, soprattutto dopo il filmettino dell’Asia, che è servito solo a giustificare l’aumento della TARI (adesso saremo arrivati al + 90% rispetto alla media nazionale o avremo sorpassato anche Brindisi?).
A proposito di riqualificazione ci verrebbe da chiedere al Sindaco uscente e con lui al presidente dell’Ente Camerale, sul perché abbiano rifiutato non solo di incontrarci, ma semplicemente di risponderci, sebbene avessimo protocollato regolare istanza di audizione, e sollecitato l’incontro anche tramite gli uffici della Prefettura di Benevento.

Visto il totale silenzio, (per amor del vero, questo non è proprio esatto: il Sindaco ci ha convocato, ma solo per partecipare al tour elettorale, allorquando ha mostrato tutte le opere pubbliche realizzate nei vari quartieri, meno che nel nostro!). Dicevamo: visto il totale silenzio, la prima risposta che ci sovviene, è che alle domande concrete diventa difficile, se non arduo rispondere. E’ facile dire di no a chi ti chiede soldi o sospensioni (alias rateizzazioni) dei tributi comunali, ma come fai a dire no a chi ti produce un articolato progetto di attività congiunte (pubblico/privato) finalizzate alla risoluzione dei guasti alluvionali e del viver civile, dell’intero quartiere!

Alla consiliatura uscente non possiamo attribuire meriti o demeriti, la realtà è sotto gli occhi di tutti: ognuno è libero di trarre le proprie conclusioni.
Certo è che parlare ai commercianti e a tutti i residenti della zona, di programmi di sviluppo e di vicinanza potrebbe apparire quanto mai inopportuno, ma in un paese libero e democraticamente amministrato tutto è concesso.
Al nostro comitato aderiscono il 90% delle attività operanti nel quartiere, che tutte insieme rivolgono un solo appello a tutti i canditati Sindaco: che il futuro non sia come il passato”.

 

Redazione Bn