Il candidato sindaco Raffaele Del Vacchio qualche giorno fa aveva annunciato, o meglio lanciato la proposta di risolvere la questione Mensa scolastica facendo preparare i pasti ai giovani studenti dell'Istituto Alberghiero Le Streghe di Benevento. Solo preparare il cibo, che successivamente doveva essere confezionato e trasportato presso gli edifici scolastici comunali.
Un'idea che indubbiamente ha suscitato curiosità e attese circa la fattibilità. Oggi, in merito, interviene il dirigente scolastico dell'Alberghiero, il professore Luigi Mottola. Non per smentire l'attuale vicesindaco candidato alla scranno più alto di Palazzo Mosti ma, probabilmente, per spiegare tecnicamente i passaggi già fatti e quelli ancora da compiere. “All'indomani della risoluzione, da parte del Comune di Benevento, del contratto per la mensa con l'attuale gestore – scrive il preside Mottola -, si è avuto un incontro presso l'IPSAR di Benevento tra il vicesindaco del Comune di Benevento, accompagnato da alcuni responsabili del settore Servizi al Cittadino, e il Dirigente Scolastico, durante il quale si chiedeva all’istituto Alberghiero di valutare l'ipotesi di procedere alla sola "preparazione pasti" per il servizio mensa; l'Istituto Alberghiero, nel ringraziare per l'attestazione di stima ricevuta, si è riservato – precisa Mottola -, stante la oggettiva complessità della materia - di approfondire e valutare nei modi e nelle sedi competenti la proposta; ad oggi è stata avviata una prima valutazione di massima con l'Ufficio Scolastico Provinciale e Regionale, con i docenti interni all'istituto eventualmente coinvolti nel servizio ed il Consiglio d'Istituto, con il settore Igiene degli Alimenti e della Nutrizione della ASL di Benevento. Le prossime settimane saranno impegnate per approfondire, verificare e valutare nel merito ogni singola questione e/o criticità - di ordine organizzativo/gestionale, economico/finanziaria, giuridico/amministrativa e igienico/sanitaria - per essere nella condizione di fornire una risposta certa alla futura amministrazione comunale, qualora fosse ancora interessata alla proposta”.
Al.Fa
