Chiesa Cristiana "Fiumi di Grazia" vicina a famiglia di Maria

Una vicenda che non può passare inosservata. La società ha bisogno di ritrovare rapporto con Dio

Benevento.  

“Difficile trovare parole per commentare una vicenda così atroce. Una vita, quella della piccola Maria, strappata alla sua innocenza, una vicenda che ci porta obbligatoriamente a riflettere sullo stato dell’uomo del duemilasedici”. Così la Chiesa Cristiana "Fiumi di Grazia" esprime la propria vicinanza alla famiglia della piccola Maria, uccisa a San Salvatore Telesino.

“Se c’è una persona in grado di compiere un gesto così atroce, è anche vero che c’è una società che ha perso ogni valore umano, oltre che Cristiano. Un uomo, quello odierno, che ha dimenticato l’importanza di un rapporto personale con Dio, un cammino silenzioso verso le tenebre che si fanno sempre più fitte. Gesù un giorno pose i suoi interlocutori in una grande crisi esistenziale, servire Dio o servire il diavolo, nessuno può servire due padroni perché si finirà per amare uno e odiare l’altro. Non ci sono vie di mezzo, la tiepidezza porta ad essere vomitati dalla bocca di Dio. La morte della piccola Maria grida un’urgenza a cambiare direzione e a tornare sul cammino con Dio. Come Chiesa Cristiana “Fiumi di Grazia” esprimiamo tutto il nostro dolore e siamo vicini alla famiglia della piccola con la preghiera che Dio possa consolare i loro cuori. Allo stesso tempo preghiamo che l’assassino possa ravvedersi e pentirsi dell’orribile gesto; per dirla con le parole di Dio al profeta Ezechiele: non voglio che il peccatore muoia ma che si converta e viva. 

Come comunità, già da qualche anno abbiamo avviato il telefono della speranza 0824314838 per dare ascolto e preghiera a chiunque ne avesse bisogno ma anche per fornire un’assistenza spirituale mirata a sviluppare un rapporto personale con Dio”.