Madonna delle Grazie, l'Arcivescovo ricorda Ester | LE FOTO

Alla solenne celebrazione il sindaco Mastella ha acceso la lampada votiva

Benevento.  

Dall'altare della Madre delle Grazie, la Patrona e protettrice del Sannio, ad una donna che è diventata il simbolo degli ultimi. E' per Ester, la prostituta nigeriana assassinata qualche settimana fa, il pensiero dell'Arcivescovo di Benevento, Felice Accrocca. 
«Provo una grande tristezza per quella ragazza che non ha volto ma ha un nome. Pensando a lei credo sia necessario recuperare una sensibilità cristiana e umana» ha detto la guida della chiesa beneventana durante la sua omelia.

«Qui ritrovo la stessa atmosfera del mio caro paese, un piccolo centro dove ci si conosceva tutti. La stessa venerazione per Maria, la madre mediatrice». 
Dopo la lunga veglia notturna è stata partecipatissima è stata la Messa per la Regina del Sannio nel giorno della solennità della Madonna tanto cara ai beneventani.
Alla solenne concelebrazione presieduta dall'Arcivescovo si è ripetuto il tradizionale rito di accensione della lampada votiva che arderà per tutto l'anno all'altare della Patrona del Sannio.

 

«Sono commosso e onorato di poter affidare la comunità beneventana alla Madre delle Grazie» ha detto il nuovo sindaco di Benevento, Clemente Mastella che ha partecipato alla cerimonia con la giunta nominata da qualche giorno. 
A lui il compito di offrire l'olio e accendere la lampada in quel suggestivo rito che vuole ricordare la profonda gratitudine di tutto il popolo beneventano nei confronti della Vergine delle Grazie.
Domani l'ultimo giorno della festa religiosa che si concluderà con un momento di festa per i piccoli sul sagrato della chiesa.

 

Mariateresa De Lucia