“Quello che sta accadendo lungo la statale telesina è macelleria sociale. La prevenzione e la sicurezza stradale è un'altra cosa”. Parole dure quelle pronunciate da Antonio Turdò, responsabile dell'associazione Protrignina che ha incontrato ieri il sindaco Clemente Mastella ed alcuni funzionari della Prefettura per affrontare con le istituzioni il problema dei limiti di velocità assurdi di 60 chilometri orari lungo la Benevento - Caianello e dei tanti autovelox installati dai comuni, e non solo, lungo la trafficata arteria che da almeno un decennio attende il raddoppio.
Turdò è alla guida di una delle associazioni di maggior rilievo per quanto riguarda gli autovelox selvaggi. “Ci chiamano da tutta Italia – ha spiegato il presidente del Comitato Protrignina. Lo hanno fatto anche gli automobilisti sanniti per trovare un confronto con le istituzioni in merito all'uso indiscriminato delle cosiddette macchinette che ogni giorno multano decine di automobilisti”. Ed ha poi aggiunto: “Dovrebbe essere prevenzione ma troppo spesso l'utilizzo degli autovelox si trasforma in una scure che colpisce indiscriminatamente e ingiustamente gli automobilisti”. Nardò dopo l'incontro con il sindaco Mastella ha dichiarato che entro settembre il limite di velocità lungo la Telesina dovrebbe essere ripristinato a 80 chilometri orari.
