Inaugurata durante le elezioni, la Spina Verde avrebbe dovuto essere la passeggiata per eccellenza del Rione Libertà, un simbolo e un luogo di ritrovo per ragazzi e famiglie. A pochi mesi dall'inaugurazione tuttavia la situazione già presenta i contorni del degrado, tra fontane rotte con acqua stagnante, campetti da basket ormai inservibili e panchine già prese di mira dai vandali. I cittadini, di fronte a questa situazione sono indignati, e chiedono che l'area sia sorvegliata in maniera costante. Nella notte un'altra panchina è crollata: era di marmo, difficile da rompere, ci sono riusciti. Forse saltandoci sopra o chissà come. «Chi la rovina devono essere maledetti» (sic!) aveva dichiarato un signore, residente a Rione Libertà, a Ottochannel in occasione dell'inaugurazione dell'opera. Ma evidentemente neppure anatemi simpaticamente sgrammaticati sono utili a fermare i vandali. Una fontana è stata distrutta e schizza a metri di distanza, le altre, quelle dentro le vasche, hanno i motori rotti e sono come il Grand Hotel per le zanzare. Poco più in là il campetto di basket: ormai i canestri non esistono più, li hanno sradicati, neppure Shaq col suo quintale e venti di peso avrebbe fatto di meglio. Non va meglio dall'altra parte di Via Napoli, nella zona dell'Addolorata: sotto le scale c'è immondizia ovunque . E i residenti sono inviperiti: «Ci vorrebbe più senso civico nei ragazzi, gli si dovrebbe far capire che questa città è anche loro. E se li sgridiamo ci ritroviamo con i vetri rotti a pietrate. Almeno mandassero le forze dell'ordine a controllare»
A cura di Crisvel
