Da qualche anno si moltiplica di città in città e il marchio registrato è di un'italiana Antonella Bentivoglio d’Afflitto, ma l'idea delle cene in bianco arriva da lontano. La prima volta si tenne a Parigi nel 1988 promossa dal francese François Pasquier.
Stasera Benevento si prepara ad accogliere per la prima volta questo elegante flash mob lungo Corso Garibaldi.
Prevista per ieri, a conclusione di Benevento Città Spettacolo e Il Crudo e il Cotto, poi spostata ad oggi per via delle cattive previsioni meteo, l'iniziativa ha già fatto registrare oltre 1500 prenotazioni.
C'è attesa per l'unconventional dinner dove i commensali, rigorosamente di bianco vestiti, apparecchiano la tavola in strada trasformando la città in una sala da pranzo.
Un momento di condivisione e socializzazione che, come ha più volte dichiarato la sua ideatrice «è nata per ricreare l'atmosfera affettuosa del Sud». Il pranzo condiviso, magari dinanzi alla porta di casa propria, assaggiando la pietanza del vicino.
Oggi Benevento è una delle oltre 250 cene urbane, “Unconventional Dinner®”, che si svolgono in altrettante località. Una cena seduti “fai da te”, tradizionale e molto italiana, aperta a tutti, grandi e piccini, di tutti e per tutti, gratuita per i partecipanti, all’insegna dei valori di convivialità e condivisione, tutti insieme ambasciatori dei valori delle 5 “E” che connotano l’iniziativa: Etica, Estetica, Ecologia, Educazione, Eleganza. Un solo codice colore per la tavola e per l’abbigliamento, il bianco, il colore base ed il più fotografico di tutti, che unisce le persone esaltandone i volti e le personalità.
Start alle 20, da Piazza Santa Sofia, proseguendo per Corso Garibaldi, Piazza Roma e Via Traiano, prenderà vita Cena in Bianco Benevento 2016 patrocinata dalla Città di Benevento, con il Sindaco Clemente Mastella e l’Assessore alla Cultura Oberdan Picucci, che invitano tutti a partecipare a questa grande tavolata bianca.
«Creeremo – scrivono gli organizzatori - tutti insieme una cartolina unica di Benevento, una suggestiva “camera da pranzo a cielo aperto”, tutta in bianco, all’insegna della convivialità e del rispetto per il territorio».
Ricordiamo le regole per poter partecipare: è una cena “fai da te”, ognuno si prepara e porta tutto da casa; ognuno prepara l’allestimento per la propria tavola: candele, fiori, lanterne, centritavola, segnaposti, menu, bolle di sapone e palloncini; ogni partecipante porta: tovaglia e tovaglioli in tessuto, posate in metallo, piatti in ceramica, bicchieri in vetro (assolutamente vietati carta e plastica), il tavolo e le sedie li troverete già in loco; ognuno sceglie il proprio menù e lo prepara (sul sito ricette “bianche”); in tavola solo acqua e vino (assolutamente vietati i superalcolici); ognuno porta il sacchetto della spazzatura e porta via tutti i rifiuti; il luogo deve rimanere pulito come lo avremo trovato. Vestitevi di bianco, mettete tutto in un cesto e sperimenterete emozioni ineguagliabili.
Madel
