La passeggiata su Corso Garibaldi, per raggiungere il Teatro De Simone, è continuamente interrotta: richieste di selfie, complimenti e saluti. Per gli antichi la vittoria aveva una raffigurazione ben precisa: la Nike, donna alata figlia di un titano e di una ninfa, conosciuta oggi per la sua rappresentazione scultorea più famosa, quella di Samotracia.
Dal Louvre a Benevento: quella vittoria qui non ha le ali, ma le fattezze delicate di Diletta Leotta, signora della serie B di Sky, e ormai vera e propria beniamina dei tifosi giallorossi. Era in città oggi Diletta Leotta, assieme a Massimo Corcione, direttore di Sky Sport e a Maurizio Compagnoni, tra le voci più conosciute degli amanti dello sport. Entusiasmo alle stelle, come detto, per la passeggiata di Diletta lungo il Corso e fino al teatro De Simone, dov'è stato presentato il palinsesto della serie B di Sky.
Un entusiasmo accolto con soddisfazione anche dal patron del Benevento Calcio, Oreste Vigorito : «E' importante che si parli di Benevento grazie al Benevento. Questa è una città fantastica che non è conosciuta nel modo giusto. Se questo risultato sportivo serve ad essere una sorta di Freccia Rossa del Sannio allora il Benevento avrà fatto il suo dovere. Come sportivi ci tocca mantenere questa categoria, questo campionato, e i tifosi, le istituzioni devono seguirci, a prescindere se lo abbiano fatto prima o non lo abbiano fatto. E' come se ci fosse una tavola imbandita: mi farebbe piacere se i commensali ne comprendessero l'importanza, arricchendo questa tavola con la loro presenza».
Una vetrina importante dunque: il campionato delle piazze, dei campanili, che per la prima volta tocca Benevento. Un'opportunità, senza dubbio, come ha chiarito anche il sindaco di Benevento, Clemente Mastella: «Il calcio, e il fatto che vada su Sky, è la testimonianza della bontà del nostro prodotto. Siamo grati al presidente Vigorito e alla società: è bellissimo vedere anche la partecipazione dei tifosi. Si tratta di un'occasione importante, senza dubbio. E' un piccolo sogno quello che si sta vivendo».
A cura di Crisvel
