Il Comitato dei Genitori dell’IC San Filippo, in prima linea alla luce delle numerose novità che contrassegnano il nuovo anno scolastico.
"Avendo voluto adottare la strategia del principe Antonio De Curtis, di una delle sue più famose gag “Vediamo dove vuole arrivare”, abbiamo atteso, non senza perplessità, che le novità annunciate in campagna elettorale fossero attuate.
Siamo partiti dalla promessa di ristrutturazione del centro di cottura comunale di Capodimonte, che per prima si è infranta rovinosamente contro la dura realtà del dissesto finanziario. Poi siamo passati alla stesura del “nuovo” capitolato, che in realtà si è dimostrato copia e incolla del vecchio; questo dopo aver rovinosamente rifiutato l’apporto delle esperienze passate della componente genitori, delle associazioni di categoria e dei sindacati coinvolti nella questione. Ora si propone, (che novità!), di far pagare ai soliti noti, in anticipo e a scatola chiusa, un servizio che parte, se parte, nella maniera più indecorosa; un debito che invece, né la passata amministrazione, tantomeno l’attuale, ha il coraggio di fare estinguere ai morosi veri, quelli che risultano i loro elettori!
E veniamo alla situazione che si è venuta a creare in questi giorni relativa alla sicurezza sismica. Che aggiungere a quanto già scritto dalla stampa e dalle attente associazioni del territorio? Com’è possibile che fino a ieri c’erano gravi problematiche relative alla staticità in alcuni plessi, che pure sono stati aperti, e altri che pareva in pericolo di disfacimento, come il plesso San Filippo, ora, con semplici lavori, risorga dalle sue rovine appena 7 giorni dopo?".
A questo proposito va però ribadito, come più volte spiegato anche dal sindaco Mastella, che la Commissione non ha verificato la staticità degli edifici - d'altronde in pochi giorni è tecnicamente impossibile farlo -, bensì ha provveduto ad evidenziare i cosiddetti pericoli imminenti (intonaci pericolosi o infiltrazioni d'acqua ed altre anomalie dovute alla mancata manutenzione degli stabili. Per questo motivo il primo cittadino aveva decretato la chiusura di alcuni plessi dove poi sono entrati in azione i vigili del fuoco gli operai del Comune che hanno provveduto ad eliminare problemi evidenziati dalla Commissione di esperti.
Redazione Bn
