“Sono ormai mesi che assistiamo alla pubblicazione di articoli relativi alla rilevazione della velocità sulla SS372 'Telesina'. Articoli dettati da dichiarazioni inesatte, da informazioni errate e, sempre più spesso, dal puro sciacallaggio di chi cerca di trarre profitto personale dalla diffusione di notizie assolutamente non veritiere. Riteniamo dunque sia giunto il momento di fare chiarezza».
Così, in una nota congiunta, i responsabili della Polizia Municipale dei Comuni di Paupisi, Puglianello e Torrecuso, Alessandro Iesce, Antonella Scetta e Mario Pulcino prendono una posizione netta sul discusso capitolo Autovelox e Telesina”.
“In primo luogo – prosegue la nota evidenziamo che tutte le postazioni sono state installate a seguito dell'acquisizione delle autorizzazioni e/o nulla osta dei vari organi, che, nelle loro valutazioni e per le rispettive competenze hanno già valutato la segnaletica esistente, per la quale si rinvia, per approfondita lettua all'art. 1, comma 2, del Decreto del Ministero dei Trasporti adottato di concerto con il Ministero dell'Interno in data 15/08/2007.
Per ciò che concerne il limite di velocità (60km/h), chiariamo che già alla fine dello scorso anno, nel corso di una riunione tenutasi presso la Prefettura di Benevento tra delegati del Prefetto, Sindaci, Comandanti dei Comuni interessati, Vertici della Polizia Stradale e Dirigenti Anas, nella quale veniva con fermezza e da tutti i presenti chiesto l'innalzamento del limite di velocità, i delegati Anas avevano escluso il ripristino degli 80 km/h fino al rifacimento del manto stradale che, sarebbe avvenuto non prima della fine dell'estate 2016, in quanto le condizioni del manto stradale non consentivano un limite di sicurezza diverso. Se il limite sarà ripristinato ciò non avverrà, dunque, per le intercessioni di alcuno.
Fatte tali debite premesse, preme evidenziare che le Polizie Municipali hanno agito, e agiscono, con il solo spirito di tutelare la sicurezza e la vita dei cittadini, prevenendo e sanzionando comportamenti di guida pericolosi e, a volte, criminali.
Le polemiche, dunque, sono del tutto inutili e squalificano chi persevera a portarle avanti. Perchè le regole vanno sempre discusse e non si prova a rispettarle? Perché si pone attenzione solo sull'aspetto repressivo mai su quello della prevenzione?
Basta guardare la significativa riduzione dei sinistri stradali per comprendere la reale portata dell'azione deterrente della presenza dei numerosi autovelox che, tuttavia, funzionano in modo alternato e sulla base di una calendarizzazione, promossa dalla Prefettura di Benevento.
Certo, il tema della sicurezza è molto complesso e non è facile ridurre le soluzioni alle sole funzioni e competenze. E' necessario, sempre, agire su più livelli, preventivi e repressivi. Dunque, se si ritiene che i compiti della Polizia Municipale siano relegati a presiedere alle adunanze dei Consigli Comunali o ad espletare il servizio d'ordine alle processioni, chi ne ha il potere può assumere ogni decisione in merito, al di là dei risultati ed assumendosene ogni responsabilità».
L'ultimo invio è al mondo dell'informazione perché ci sia sempre una verifica attenta delle notizie per evitare di trasformare in cronaca i “chiacchiericci di piazze e di divenire facili strumenti dello sciacallaggio di pochi”.
