Il carcere come momento per cambiare. Un'esperienza da cui crescere e imparare a vivere con una consapevolezza diversa. Si legge l'emozione negli occhi dei detenuti che questa mattina hanno partecipato alla presentazione della consegna delle vetrate artistiche, da loro realizzate nell'ambito di un laboratorio di arte sacra.
L'appuntamento si è tenuto durante la Messa delle ore 11.30 nella Chiesa di San Modesto. Il laboratorio è inserito nel progetto “Liberare la Pena” gestito dalla Cooperativa Sociale “Il Melograno”, partner della Caritas Diocesana di Benevento e finanziato da Fondazione con il Sud.
Quattro detenuti che hanno realizzato le vetrate, la Maestra d'Arte Valentina De Caro e la Direttrice del Carcere, Maria Luisa Palma hanno partecipato alla cerimonia.
«Sono orgogliosa di presentare alla città un pezzettino del lavoro che fanno i nostri ragazzi in carcere. Un'opera meravigliosa: piccoli pezzettini di vetro che creano arte sacra. Ed è ancora più speciale presentarlo in chiesa, durante un momento di così, di intensa comunione. Speriamo – ha concluso – che questo progetto prosegua e che serva a restituire a chi vi partecipa una vita libera e piena di cose utili».
«E' un momento di gioia – ha esordito Angelo Moretti, Presidente Cooperativa 'Il Melograno' – perché queste opere sono state realizzate dalle stesse mani di chi prima ha commesso un reato. Queste vetrate ci liberano. E non a caso questo progetto si chiama 'Liberare la pena', il suo intento è far ripartire la vita delle persone».
Il progetto include anche il laboratorio di paramenti sacri e di ostie. E per gli operatori e i detenuti che vi hanno preso parte a breve ci sarà un momento davvero speciale. Nel prossimo novembre i ragazzi parteciperanno al Giubileo dei detenuti. A Roma incontreranno Papa Francesco e a lui doneranno un catalogo con le opere e i prodotti realizzati da loro.
Durante la cerimonia sono state scoperte le tre vetrate. Un progetto che mira ad avere un risvolto pratico e a rappresentare un'opportunità di lavoro per i detenuti. Un'occasione da cui ripartire.
Mariateresa De Lucia
