«Come Confesercenti Benevento riteniamo opportuno fare chiarezza sui Centri Commerciali».
Comincia così un intervento del presidente della Confesercenti Gianluca Alviggi e prosegue «Come organizzazione abbiamo promosso e supportato due Centri Commerciali Naturali, il Bin di Benevento e il Mo.In di Montesarchio. Questi, insieme al CCN Il Guardiolo di Guardia Sanframondi, sono i soli CCN ad aver avuto il finanziamento dalla Camera di Commercio di Benevento, perché risultavano essere gli unici ad aver risposto, nei tempi e modi previsti, al bando emesso dalla CCIAA il 19 aprile 2013.
Infatti, per poter partecipare a tale bando, i Centri Commerciali Naturali dovevano: costituirsi con atto notarile, essere riconosciuti dal Comune in cui insisteva l’attività, aver registrato un proprio marchio e aver denunciato l’inizio delle attività al Registro delle Imprese. E gli unici Centri ad aver assolto a tali adempimenti sono stati, appunto, il Ccn Bin, il CCN Mo.In e il CCN Il Guardiolo.
Gli altri Centri Commerciali Naturali, costituitisi successivamente nella provincia di Benevento, non hanno avuto i finanziamenti previsti dal citato Bando, semplicemente perché non hanno risposto nei modi e nei tempi previsti o perché privi dei requisiti richiesti.
Per quanto, invece, attiene al bando della Regione Campania, la Confesercenti, attraverso i Centri Commerciali Naturali che ha promosso, ha fatto in modo che vi partecipassero i Comuni di Benevento e Montesarchio per la Linea A, progetti peraltro approvati. Non ha, invece, ritenuto opportuno far partecipare BIN E MO.IN, in quanto il bando esponeva gli associati a un rilevante esborso di danaro. Gli imprenditori avrebbero dovuto, infatti, partecipare con fondi propri alle spese del 50% del costo del progetto, inoltre avrebbero dovuto anticipare il 50% della quota di finanziamento della Regione e anticipare l’IVA perchè non finanziabile. In soldoni, dunque, su un progetto di 200mila euro, gli associati avrebbero dovuto farsi carico, tra esborsi e anticipazioni, di circa 185mila euro.
La Confesercenti ha ritenuto, pertanto, che non risultasse conveniente la partecipazione al bando. Una scelta, questa, confortata dal fatto che anche la maggior parte dei Centri Commerciali Naturali costituiti in Campania non hanno aderito al bando regionale, tanto che la somma complessiva stanziata dalla Regione non è stata completamente assegnata».
