Ancora una tragedia nel Sannio il giorno del Lunedì in Albis. Secondo suicidio nel giro di poche ore. Questa questa volta la tragedia si è consumata all'interno della proprietà del vecchia struttura chiamata Quisisana in via Monteguardie, al rione Pacevecchia. È qui che una 46enne di Benevento si è tolta la vita impiccandosi all'interno di un rudere adiacente al fabbricato principale abbandonato da decenni.
A fare la terribile scoperta sono stati alcuni familiari della donna che si era allontanata da qualche ora. I fratelli, le sorelle ed altri congiunti la stavano cercando incessantemente convinti che si potesse essere allontanata momentaneamente. All'improvviso, però, alcuni familiari hanno notato l'auto della 46enne, una Opel Corsa, in sosta proprio dinanzi alla struttura a Pacevecchia.
A quel punto le ricerche si sono concentrate proprio all'interno della proprietà recintata. Dopo poco le urla di disperazione quando l'hanno vista impiccata ad una trave in ferro all'interno di una piccola struttura adiacente al Quisisana. Sul posto sono accorsi i soccorritori del 118 che, purtroppo, non hanno potuto fare altro che constatare il decesso della donna, gli agenti della Volante, della Squadra mobile e della Polizia scientifica. Per recuperare il corpo si è reso necessario anche l'intervento di una squadra di vigili del fuoco.
I poliziotti hanno ascoltato i familiari e in particolare coloro che per prima hanno ritrovato il corpo. Successivamente, dopo il sopralluogo del medico legale, la salma della 46enne è stata trasferita all'obitorio dell'ospedale Rummo.
Madre di due figli, la donna era separata e lavorava come commessa in un negozio di Benevento. Una tragedia che fa il paio con l'altra avvenuta nella tarda mattinata di oggi a Foglianise, dove un 62enne si è suicidato con un colpo di fucile. In questo caso la vittima abitava con la famiglia a Cautano e le indagini sono condotte dai carabinieri. Un tragica Pasquetta.
