Elezioni Ordine avvocati, 35 candidati: ecco chi sono

Ventuno i posti da assegnare, alle urne dal 12 al 14 ottobre

Benevento.  

Gli ultimi a presentarla, in ordine di tempo, sono stati gli avvocati Francesco Capuozzo e Teresa Nifo Sarrapochiello. Definita la griglia delle candidature alle elezioni per il rinnovo del Consiglio dell'Ordine forense, che si terranno dal 12 al 14 ottobre.

Trentacinque i candidati ai blocchi di partenza, pronti a scattare per aggiudicarsi uno dei ventuno posti nel nuovo parlamentino forense che resterà in carica fino al dicembre 2018. Un bel salto in avanti rispetto ai tredici che compongono l'attuale, dovuto al numero degli iscritti, che ha superato la quota dei 2mila dopo l'accorpamento del Tribunale di Ariano Irpino.

L'appuntamento con le urne – resteranno aperte dalle 9 alle 14 – è scandito da una novità introdotta dal regolamento, che non prevede più la presenza di liste ma di singole candidature.

Anche se, e lo abbiamo già sottolineato in più occasioni, non manca in alcuni casi il riferimento a determinati raggruppamenti.

Come 'Iniziativa forense per Alberto Mazzeo presidente' (è quello uscente) che schiera Angela Abbamondi, Ernesto Aceto, Francesco Angeloni (consigliere uscente), Concetta Calderazzo detta Titti, Stefano Collarile, Francesco Del Grosso e Vincenzo De Paola, tutti e tre consiglieri uscenti, Claudio Fusco, Antonio Leone e Antonio Lonardo, consiglieri uscenti, Luigi Marraffino, Alfredo Martignetti, consigliere uscente, Stefanina Paolo detta Stefania, Stefania Pavone, Giuseppe Romano detto Peppino, Carmen Simonazzi, Domenico Vessichelli, vicepresidente uscente, Gerarda Viscione, Maria Rosaria Zamparelli detta Rory e Umberto Zollo.

'Alternativa forense' è invece il progetto sul quale cercano il consenso Daniela Miracolo, Stefano Tangredi, Attilio Cappa, Fabio Maria Itro, Nicola Covino, Sabrina Ricciardi e Vincenzo Gatti.

In campo, infine, Elena Guida, Francesco Annecchini, rispettivamente segretario e tesoriere uscenti, Giovanna Fucci, consigliere uscente, Marianna Corbo, Paola Soriano e i già ricordati Francesco Capuozzo e Teresa Nifo Sarrapochiello.

Quattordici le preferenze che ciascun avente diritto al voto potrà indicare, con un massimo di 9 per ogni genere. Insomma, non più di nove uomini o donne, sapendo che i nomi eccedenti (dal decimo in poi) il limite stabilito non saranno calcolati. E non comporteranno l'annullamento della scheda.

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