Inizia la Supercoppa, il triangolare che assegna il trofeo alla migliore squadra della serie C. Questo pomeriggio alle 17,30 nello stadio Citta di Arezzo va in scena il primo atto, quello tra la squadra amaranto di Christian Bucchi e il Vicenza. Benevento spettatore interessato: entrerà in gioco sabato prossimo. Avversario da scegliere. Sarà l'Arezzo al Vigorito se oggi dovesse vincere (o pareggiare) il Vicenza. Sarà il Vicenza al Menti se i biancorossi dovessero perdere. In Toscana c'è ancora aria di festa per la promozione raggiunta appena una settimana fa: c'è la premiazione della Lega, doveva esserci una festa per tutta la città allo stadio, ma le autorità l'hanno rinviata per una questione di ordine pubblico. L'entusiasmo però non è affatto scemato: “Continuiamo a spingere” si legge in uno degli striscioni appesi in città dai gruppi della sud. In un altro invece c’è scritto “Andiamo a prenderci la Coppa”.Alle 19 di ieri sera erano 4.306i biglietti venduti per i settori di tribuna centrale, tribuna laterale nord, tribuna laterale sud e curva Minghelli. Saranno invece 536i sostenitori del Vicenza nel settore ospiti. Prevendita attiva anche oggi fino alle 17.30, botteghino aperto dalle 15.
Bucchi col collaudato 4-3-3
L'ex allenatore del Benevento Cristian Bucchi dovrebbe avere tutti a disposizione, salvo Tito, Sassi, ed i due giovani Perrotta e Ferrara. Potrebbe dunque, il tecnico che nel suo passato ha anche vestito la maglia del Vicenza Calcio affidarsi all’undici collaudato, composto dall’ex De Col, Coppolaro Chiosa (o Gilli) e Righetti davanti a Venturi. A centrocampo i tre saranno quasi sicuramente Ionita, Eklu e Iaccarino. Davanti invece Arena é pronto a giocarsi le sue carte con Pattarello, Cianci e Tavernelli. Arezzo che si è conquistato la promozione con 83 punti (44 in trasferta, 39 in casa) nel girone B, grazie a 25 vittorie (più del 67%), 8 pareggi e 4 sconfitte. Sono 65 i gol fatti (35 in trasferta, 30 in casa). 24 i gol subiti (14 in casa, 10 in trasferta). I dati più significativi li troviamo nei gol, fatti e subiti, per tempo: sono 21 le reti siglate nei primi tempi, ben 44 nei secondi. A parti inverse invece troviamo i 17 gol subiti nei primi tempi contro i 7 subiti nei secondi tempi.
Gallo risponde col 3-5-2. Assente lo squalificato Talarico
Il timoniere del Vicenza, alla sua seconda Supercoppa consecutiva (quell'a dell'anno scorso vinta con la Virtus Entella), ha messo un po' le mani avanti. Non ha defezioni se si esclude lo squalificato Talarico e l'infortunato Pellizzari, ma ha sottolineato come da sei settimane la sua squadra non si alleni più con la stessa intensità di prima. D'altro canto dopo aver centrato la promozione, vengono meno le motivazioni e non si può pretendere di più. Il Vicenza ha chiuso a 89 punti, con 27 vittorie, 8 pareggi e 3 sole sconfitte. 69 i gol segnati, 26 quelli subiti, +43 come differenza reti. La media gol a partita è stata di 1.8, 6 gol sono stati realizzati su rigore. L'età media è stata di 27 anni.
Il tecnico milanese confermerà il collaudato modulo 3-5-2 con il trio difensivo titolare composto da Cuomo, Leverbe e Sandon, mentre in mediana con Zonta e Carraro ci dovrebbe essere Rada. A destra Caferri pare in vantaggio su Tribuzzi,a sinistra Costa, mentre in attacco sono in quattro (Capello, Rauti, Stuckler e Morra) per due maglie.
AREZZO-VICENZA ore 17,30
Arezzo (4-3-3) Venturi; De Col, Coppolaro, Chiosa, Righetti; Mawuli, Iaccarino, Ionita; Pattarello, Cianci. Tavernelli. A disp. Trombini, Galli, Casarosa, Gigli, Renzi, Di Chiara Guccione, Viviani, Varela, Gilli, Chierico, Cortesi, Arena, Concetti, Ravasio. All. Bucchi
L.R. Vicenza (3-5-2) Gagno; Cuomo, Leverbe, Sandon; Caferri, Zonta, Carraro, Rada, Costa; Capello, Morra. A disp. Massolo, Bianchi, Golin, Vescovi, Benassai, Cappelletti, Tribuzzi, Vitale, Cavion, Alessio, Rauti, Morra. All. Gallo
ARBITRO: Gemelli di Messina
