Stranieri illegali e promesse di assunzione, in 15 dal Gup

Nuova udienza preliminare a marzo per l'inchiesta del pm Pizzillo e della Digos

Benevento.  

Cinque mesi fa o poco più un difetto dell'avviso di conclusione dell'indagine aveva determinato la trasmissione degli atti alla Procura. L'aveva decisa il gup Loredana Camerlengo, dinanzi al quale è in programma, il 22 marzo del prossimo anno, l'ulteriore udienza preliminare a carico delle quindici persone - intermediari e titolari di aziende agricole, residenti tra Casalduni, Fragneto l'Abate, Apice, Santa Croce del Sannio e la provincia di Ascoli Piceno – tirate in ballo, a vario titolo da un'inchiesta del pm Marcella Pizzillo e della Digos su un giro di cittadini stranieri – 21 quelli indicati come parti offese, ai quali se ne aggiungono altri 12 non rintracciati – che sarebbero stati fatti entrare illegalmente in Italia con la prospettiva di un lavoro per il quale avrebbero sborsato migliaia di euro.

Denaro che sarebbe finito in gran parte nelle tasche di chi avrebbe organizzato gli arrivi con la promessa di un'assunzione che non si sarebbe mai concretizzata o, in alcuni casi, durata solo alcuni giorni. Gli imputati sono difesi dagli avvocati Antonio Leone, Fabio Russo, Sergio Rando, Luca Russo, Vittorio Fucci, Gerardo Giorgione, Massimo Bruno, Tiziana Genito, Tommaso Longobardi, Adriano Longobardi.

Esp