E' stato il sostituto procuratore Assunta Tillo a ordinarne l'immediata scarcerazione. Ha sospeso l'esecuzione dell'ordine con il quale era stata eseguita la carcerazione, lo ha fatto alla luce della recentissima decisione della Corte costituzionale, che, con la sentenza numero 41, depositata lo scorso 2 marzo, ha affermato il principio per il quale chi deve scontare una pena, anche residua, fino a 4 anni di carcere, ha diritto alla sospensionedell'ordine di esecuzione allo scopo di chiedere e ottenere l'affidamento in prova ai servizi sociali.
Ecco perchè è tornato in libertà Nicola Vassallo, un 44enne di Frasso Telesino, finito a Capodimonte nel 2016 per una pena complessiva, per rapina, superiore ai 3 anni ma inferiore ai 4. Poco più di sette mesi, questo il debito con la giustizia ancora non saldato, con la possibilità, adesso, di farlo con misure alternative al carcere. Un'opportunità sulla quale dovrà pronunciarsi il Tribunale di Sorveglianza, al quale l'avvocato Ettore Marcarelli, che difende l'uomo, dovrà rivolgersi entro trenta giorni.
Esp
