Benzina nell'auto e su di lei per obbligarla a vendere droga per lui: assolto

Benevento. Rito abbreviato, 38enne accusato di tentato omicidio, rapina, incendio e minaccia

benzina nell auto e su di lei per obbligarla a vendere droga per lui assolto
Benevento.  

Il pm Marilia Capitanio aveva chiesto la condanna a 10 anni con rito abbreviato, ma il gup Roberto Nuzzo, incrociando le argomentazioni della difesa, lo ha assolto da tutte le accuse con la formula dubitativa. Tentato omicidio, danneggiamento seguito da incendio, rapina e minaccia: sono le imputazioni a carico di Raffaele Luciano (avvocato Fiorita Luciano), 38 anni, di Montesarchio, chiamato in causa dalle indagini del pm Giulio Barbato e dei carabinieri su alcune vicende accadute nel maggio 2024.

Quando, come si ricorderà, era stato arrestato – successivamente era tornato in libertà –perchè a Montesarchio, mentre era in un'auto con una 32enne di Buccaino, parte civile con l'avvocato Ettore Marcarelli, ed una 40enne, avrebbe tirato fuori dalla tasca del giubbotto una bottiglia di plastica contenente liquido infiammabile che avrebbe versato nell'abitacolo e sulla 32enne - per costringerla, a dire della donna, a consegnare la droga per lui -, dando poi fuoco con un accendino. Le malcapitate erano riuscite a mettersi in salvo, lui si era allontanato, poi era stato fermato.

L'addebito di rapina era stato invece prospettato in concorso con altre due persone non identificate: tutti col volto nascosto da uno scaldacollo ed un cappuccio, avrebbero sottratto un tablet ed un fornello elettrico alla 32enne. Tablet e fornello sarebbe poi stati ricevuti da un 47enne ed una 32enne di Montesarchio, già spediti a giudizio per ricettazione. A processo anche altri due imputati, ma per minaccia.