Scippate mentre passeggiano, rito abbreviato per 2 santagatesi

Quattro donne nel mirino nel febbraio 2016 a Frasso Telesino, Melizzano e Solopaca

Benevento.  

Saranno giudicati con rito abbreviato – la discussione e la sentenza del gup Flavio Cusani sono in programma il 12 settembre - Graziano Mario Izzo, 21 anni, e Michelangelo Russo, 23 anni, di Sant'Agata de' Goti, ritenuti responsabili di tre scippi compiuti e uno tentato tra il 20 e il 22 febbraio del 2016 a Frasso Telesino (due), Solopaca e Melizzano.

Difesi dagli avvocati Ettore Marcarelli ed Alessandro Della Ratta, entrambi erano stati colpiti, nel marzo di due anni fa, da un'ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari adottata dal gip Gelsomina Palmieri in un'indagine del pm Assunta Tillo e dei carabinieri della Compagnia di Cerreto Sannita.

Dopo l'udienza di convalida, nel corso della quale avevano ammesso gli addebiti, mostrandosi pentiti di ciò che avevano combinato, erano stati rimessi in libertà con l'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, successivamente revocato. Nel mirino degli inquirenti alcuni episodi che avevano fortemente preoccupato l'opinione pubblica. Costretta a fare i conti con le conseguenze subite  da quattro donne che a Frasso, Solopaca e Melizzano, nel giro di soli tre giorni, avevano subito le attenzioni di due persone che viaggiavano a bordo di una Fiat Punto di colore bianco.

Le vittime erano in strada, stavano passeggiando quando a tutte era stata strappata la borsa contenente, denaro contante (in tutto 150 euro), documenti, occhiali, ombrello, bancoposta. Una delle malcapitate, in particolare, a Frasso Telesino, era caduta, riportando la frattura del bacino che aveva reso indispensabile un intervento chirurgico.

Era andata meglio – lesioni alla regione parietale e la spalla sinistra giudicate guaribili in dieci giorni - alla poverina che a Melizzano era finita sull'asfalto, e trascinata per alcuni metri, nel tentativo di portarle via la borsa che teneva a tracolla. Questa mattina l'appuntamento con l'udienza preliminare e la richiesta di rito alternativo, accolta dal giudice, avanzata dalla difesa dei due giovani santagatesi.

Esp