La parola fine l'ha scritta oggi il gip Loredana Camerlengo. Archiviando l'inchiesta a carico di Ezio Palumbo, Nicola De Falco e Alessandro Rossi, tre dei sei appartenenti al Corpo di polizia municipale di Benevento tirati in ballo, al pari dell'ex comandante Francesco Delvino, da un'indagine diretta dal sostituto procuratore Nicoletta Giammarino.
Peculato, questa l'ipotesi di reato contestata in un'inchiesta che Ottopagine aveva raccontato, in esclusiva, nell'agosto dello scorso anno. Quando aveva dato conto della chiusura dell'attività investigativa, centrata su fatti risalenti al periodo che va da giugno a novembre 2010.
Tutta la storia ruota attorno all'uso che sarebbe stato fatto delle auto di servizio. Nel mirino degli inquirenti, la deviazione del tragitto di rientro a Benevento da Rimini, dove si erano svolte le 'Giornate di studio sulle polizie locali”, per accompagnare uno degli indagati in Puglia; il presunto utilizzo delle vetture in dotazione ai vigili urbani per prelevare a casa ed condurli in giro, a anche a far spesa, alcuni familiari.
Episodi che avevano chiamato in causa, a vario titolo, sette persone, tra le quali Palumbo, De Falco e Rossi, nei confronti dei quali il giudice, così come chiesto dai loro difensori (gli avvocati Antonio Leone e Salvatore Brancaccio), ha però ritenuto insussistente qualsiasi addebito. Niente peculato, indagine archiviata.
Enzo Spiezia
