Era già stato beccato dalla Mobile, agli inizi di novembre, per un'ipotesi di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Era finito ai domiciliari, ma stavolta per lui si sono aperte le porte del carcere. Ce l'hanno accompagnato gli agenti della stessa Squadra mobile, che hanno arrestato Franco Silvino, un 43enne di Benevento, già noto alle forze dell'ordine.
La nuova operazione antidroga degli uomini del vicequestore Emanuele Fattori è scattata al quartiere Capodimonte, dopo aver osservato - spiegano gli investigatori - lo scambio di una dose, sull’uscio della sua abitazione, tra Silvino ed un acquirente, poi bloccato a distanza. Di qui la decisione di accedere all'appartamento, che ha consentito di rinvenire e sequestrare circa cinque grammi di crack trovati addosso all'indagato e altri due grammi dell'identico tipo di 'roba' che erano in camera da letto, insieme ad un bilancino di precisione e alla somma di 3.400 euro, quest'ultima nascosta nella federa di un cuscino.
Condotto in questura, il 43enne è stato dichiarato in arresto e trasferito presso la casa circondariale, a disposizione del sostituto procurtore Francesca Saccone. E' difeso dall'avvocato Gerardo Giorgione.
