Arresti domiciliari. Li ha disposti il gip del Tribunale di Napoli, Federica Colucci, su richiesta della difesa, per Marco Intorcia (avvocato Antonio Leone), 30 anni, di Benevento, una delle diciotto persone finite in carcere, a luglio, nel blitz antidroga della Dda e della Squadra mobile.
Nel mirino degli inquirenti, come si ricorderà, fatti inclusi in un arco temporale che va dal novembre del 2013 al gennaio 2015, emersi attraverso un lavoro investigativo che avrebbe consentito di disegnare vertici e compiti di una presunta associazione per delinque finalizzata all'approvvigionamento ed allo spaccio di cocaina, crack, eroina, marijuana ed hashish. Droga comprata tra Villa Literno, Giugliano, Castelvolturno e Napoli e poi piazzata nel capoluogo sannita.
