Sì al ricorso, dissequestrato il dehors del bar Le Trou

La decisione del Riesame

Benevento.  

Dissequestrato il dehors del bar Le Trou, al Corso Garibaldi. Il Riesame (presidente Pezza, a latere Rotili e Di Carlo) ha infatti accolto il ricorso presentato – come anticipato ieri da Ottopagine- dagli avvocati Marcello D'Auria e Mario Verrusio contro il provvedimento adottato a gennaio in un'indagine della Procura e dei carabinieri del Nucleo tutela patrimonio culturale di Napoli, nata da una segnalazione della Soprintendenza.

Il sequestro aveva interessato, nel giro di due settimane, quattordici strutture collocate all'esterno di altrettante attività commerciali del centro storico, tra le quali, appunto, il bar Le Trou.

In attesa delle motivazioni della decisione del Tribunale, che la Procura potrebbe impugnare in Cassazione, va ricordato che nel ricorso i due legali avevano evidenziato che quello del Le Trou è un dehors installato, peraltro su una pedana che ha risolto il problema della doppia pendenza di quel tratto dell'arteria, “dal giugno 2006, come dimostra l'attestazione di conformità della realizzazione rilasciata dal Comune di Benevento, e che da quel momento in poi l'autorizzazione all'occupazione del suolo pubblico è stata costantemente rinnovata”.

Alla titolare viene contestato “di non aver ottemperato alle prescrizioni ed al successivo divieto di prosecuzione dell'attività, intimato con diffida del Comune del 25 ottobre 2018, non osservando le 'prescrizioni' date dalla Soprintendenza con preavviso di provvedimento negativo e successivo parere negativo”. Secondo D'Auria e Verrusio, attraverso l'adozione del parere negativo “la Soprintendenza non ha prescritto né vietato alcunchè, collocandosi tale parere nell'ambito della più articolata sequenza procedimentale, di talchè il richiamo alle norme contestate appare del tutto inconferente attesto che il parere della Soprintendenza non aveva alcun contenuto prescrittivo”.

Gli avvocati ricordano che la successiva ordinanza del Comune (3 dicembre 2018) ed il parere sono stati oggetto di un ricorso al Tar, che, in attesa di pronunciarsi nel merito, ha sospeso l'efficacia dei provvedimenti. Ecco perchè “non può pretendersi dalla titolare del locale di dare esecuzione ai provvedimenti in esame la cui efficacia è stata sospesa”. Quanto al periculum in mora, i legali avevano sottolineato che “quel dehors non è una nuova, una recente installazione, essendo stato realizzato nel 2006, e che da tale epoca non vi è stata alcuna modifica”.