Strage di Secondigliano: migliora il poliziotto sannita ferito

De Falco, in servizio all'ufficio volanti, ha ricevuto anche la visita del Questore di Napoli

Benevento.  

Migliorano le condizioni di Umberto De Falco, il poliziotto 41enne originario di Benevento rimasto ferito ieri nella strage compiuta da Giulio Murolo, l'infermiere incensurato che ha sparato all'impazzata. Un raptus che ha fatto quattro morti: la cognata, il fratello e altri due passanti che hanno avuto la sfortuna di trovarsi nel posto sbagliato al momento sbagliato.

Da De Falco e dagli altri uomini in divisa feriti e ricoverati al “San Giovanni Bosco”, hanno fatto visita il Questore di Napoli Guido Marino, il comandante interregionale Franco Mottola e quello provinciale Antonio de Vivo. A scatenare la follia omicida di Murolo, in servizio all'ospedale Cardarelli di Napoli, una banale lite per il bucato steso in cortile.

In servizio all'ufficio volanti della Questura di Napoli, De Falco era intervenuto insieme ad altri colleghi a Miano, periferia nord di Napoli. Un bilancio pesantissimo che annovera 4 vittime e 6 feriti, fra cui appunto l'agente sannita. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, Murolo avrebbe utilizzato tre armi diverse: una pistola, un fucile e un fucile a pompa. Prima di consegnarsi alla Polizia dopo una lunga trattativa, ha minacciato di farsi saltare in aria con delle bombole di gas.

Il sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, ha dichiarato il lutto cittadino ed ha annullato la cerimonia di inaugurazione della stazione della metropolitana di Piazza Municipio.

GbL