"Prima le foto, poi gli abusi", il Pm ribadisce: 5 anni

E' la condanna chiesta per un 40enne di Foglianise. Il 7 maggio la sentenza

Benevento.  

L'aveva proposta già un mese fa, stamattina ha confermato la condana a 5 anni dell'imputato. Il pm Marcella Pizzillo lo ha fatto nella ulteriore requisitoria che si è resa necessaria dopo l'integrazione dell'istruttoria dibattimentale disposta dal Tribunale nella precedente udienza, sfociata, oggi, nell'acquisizione di un referto medico, nell'escussione di due carabinieri e, ancora, della ragazza.

E' la presunta vittima della violenza sessuale contestata a Domenico Pastore, un 40enne di Foglianise, accusato di aver abusato, nel 2010, di una 19enne di origini straniere alla quale aveva scattato delle foto di nudo integrale. Il 7 maggio la nuova discussione degli avvocati Mario Villani, per la parte civile, e Maria Antonietta Iannotti, per l'imputato, cui seguirà la sentenza su una vicenda della quale ci siamo occupati più volte.

Sarebbe accaduta il 6 gennaio di nove anni fa in un casolare abbandonato nella zona della stazione ferroviaria di Vitulano. Teatro di un appuntamento, per un servizio fotografico, al quale l'uomo aveva invitato la ragazza. Lei aveva accettato, senza immaginare ciò che le sarebbe capitato. Ai carabinieri aveva infatti raccontato che lui, dopo averle riservato una serie di scatti che nelle sue intenzioni avrebbero dovuto esaltarne la bellezza, sarebbe passato alle vie di fatto. L'avrebbe immobilizzata alle spalle, costringendo la giovane, che aveva cercato di reagire assestandogli una gomitata ai genitali, a subire le sue voglie.

Addebiti sempre respinti dall'interessato, secondo il quale il rapporto sessuale sarebbe stato consumato consensualmente. Nessuna violenza, insomma. Al punto che l'aveva poi riaccompagnata a casa. La 19enne aveva però presentato una denuncia, innescando un'indagine, scandita anche da un incidente probatorio.