Avvocati, consiglieri ineleggibili: Cnf decide a settembre

Udienza il 18 del Consiglio nazionale forense sul ricorso contro il terzo mandato di 9 consiglieri

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Benevento.  

E' stata fissata per il 18 settembre, dinanzi al Consiglio nazionale forense, la trattazione del ricorso presentato dai candidati di Rinnovamento, una delle due liste in campo alle elezioni di aprile per il rinnovo del Consiglio dell'Ordine degli avvocati di Benevento ed Ariano Irpino, per chiedere l'annullamento del verbale della Commissione elettorale, di tutte le operazioni che hanno consentito la candidatura dei colleghi ritenuti incandidabili, e della loro proclamazione come eletti.

Nel mirino, come è noto, l'incandidabilità e l'ineleggibilità degli avvocati che hanno svolto già due mandati consecutivi. Una condizione nella quale si trovano, secondo i ricorrenti, nove dei ventuno consiglieri che siedono nel parlamentino: otto appartengono ad Iniziativa forense, la formazione che ha vinto l'appuntamento con le urne, riconfermando Alberto Mazzeo alla presidenza, il nono non faceva riferimento a nessuno dei due schieramenti.

Si tratta di una questione sulla quale si sono già espresse la Cassazione a sezioni unite e, a giugno, la Corte Costituzionale, che ha definito legittimo il divieto di terzo mandato consecutivo per i componenti dei Consigli forensi. Una pronuncia, quest'ultima, alla quale era seguita la richiesta di dimissioni immediate dei nove consiglieri avanzata dagli avvocati Vincenzo Regardi, Vincenzo Sguera e Nicoletta Camilleri, unici esponenti di Rinnovamento nel Consiglio forense.