Rapina alle Poste, una condanna e un'assoluzione

Processo per il colpo dell'ottobre 2010 nell'ufficio di Durazzano

Benevento.  

Uno è stato condannato, l'altro assolto. E' la sentenza pronunciata pochi minuti fa dal Tribunale nel processo a carico di due napoletani accusati di rapina. In particolare, il collegio giudicante ha stabilito la pena di 4 anni e 6 mesi per Antonio Pugliese, 47 anni, ed ha assolto, per non aver commesso il fatto, Salvatore Pugliese, 34 anni, di Giugliano. Entrambi erano stati chiamati in causa dalle indagini dei carabinieri sul colpo compiuto ai danni dell'ufficio postale di Durazzano. L'episodio risale alla mattina del 7 ottobre del 2010, ed all'epoca era stato così ricostruito. Poco prima delle 8 due persone armate di pistola avevano minacciato un dipendente che stava aprendo la porta dei locali e l'avevano 'invitato' ad entrare. Una volta all'interno, l'avevano costretto ad avviare la procedura per l'apertura della cassaforte, regolata da un meccanismo a tempo.

Dopo aver atteso circa un quarto d'ora ed aver bloccato anche un cliente nel frattempo arrivato, gli autori del raid avevano prelevato 11mila euro dal forziere e se l'erano squagliata con un'Alfa 146. Non prima di aver legato l'impiegato ad una sedia, usando del nastro adesivo per pacchi. Il pm Patrizia Filomena Rosa aveva chiesto la condanna a 3 anni e 2 mesi per Antonio Pugliese (avvocati Angelo Rossi e Claudio Davino) e l'assoluzione di Salvatore Pugliese (avvocati Viviana D'Arbitrio e Alfonso Palumbo).

Enzo Spiezia