Hanno scritto ai direttori generali dell'Asl e del San Pio e al dirigente dell'Asl di Telese Terme, per ringraziarli della “umanità” con la quale hanno fornito le cure al loro papà. In calce la firma dei figli di un anziano deceduto poco più di una ventina di giorni fa.
“In un momento storico in cui è più frequente registrare attacchi alle strutture sanitarie e, più in generale, agli aspetti negativi dell'organizzazione sanitaria - si legge -, non possiamo non rivolgere un apprezzamento per la professionalità e la dedizione degli operatori delle vostre aziende che, in prefetta integrazione, hanno seguito nostro padre nel corso della terribile malattia, un kappa cardias, che lo aveva colpito con una prospettiva di vita molto limitata. Le 'amorevoli' cure domiciliari fornite dai sanitari dell'Asl ed i validi interventi messi in campo dal Servizio di terapie ddel dolore e cure palliative e dal Servizio di immunoematologia e trasfusione dell'Azienda ospedaliera hanno consentito a nostro padre, a dispetto delle previsioni, di vivere dignitosamente un tempo maggiore e a noi di godere della sua presenza. Il senso di giustizia e verità, che ha sempre ispirato le nostre esistenze e le nostre vite nelle Istituzioni, non può non esprimere profonda gratitudine per il servizio sanitario sannita, che ha dimostrato di essere strutturato su solide fondamenta medico-scientifiche ed impreziosito da quei tratti di umanità che costituiscono, in particolare nel campo dell'assistenza sanitaria, la classica marcia in più. Nell'esprimervi la gratitudine profonda, vi giunga l'augurio e l'incoraggiamento a proseguire col medesimo impegno per il conseguimento dii sempre migliori standard di qualità a vantaggio della popolazione sannita”.
Più particolareggiata la lettera indirizzata all'Asl di Telese, per ringraziare “tutto il personale medico e amministrativo che ha sempre offerto la propria disponibilità e pazienza nella delicata situazione assistenziale nella quale eravamo coinvolti anche noi familiari. E' stata preziosa l'attività degli infermieri esterni Valerio Franciosa e Teresa Verrillo, professionali e sensibili. Ci ha colpiti, infine, la presenza della dottoressa Noemi Vicchio che con la sua squisita disponibilità, con la sua competenza ed efficienza unita a tatto e delicatezza, è stata di grande conforto. Grazie dottoressa”.
